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Fascicolo d'esempio: Alfa S.r.l.

Esempio dimostrativo: società, persone, e importi sono di fantasia.

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WP_E10

Relazione di revisione

Cliente: Alfa S.r.l. · Esercizio: 2025_12_31 · Data: 14/04/2026 · Preparato da: RevLeg · Revisionato da: firmatario dell’incarico · Stato: Final


1. Obiettivo

Redigere la relazione di revisione ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, contenente il giudizio sul bilancio d’esercizio della Alfa S.r.l. chiuso al 31/12/2025. Il bilancio è redatto in forma ordinaria secondo le norme del codice civile e i principi contabili nazionali (OIC). La presente carta documenta la verifica dei prerequisiti, la determinazione del tipo di giudizio secondo l’albero decisionale dell’ISA Italia 705, le scelte relative ai paragrafi condizionali e facoltativi, e riporta il testo integrale della relazione emessa.

2. Prerequisiti verificati

La relazione è l’ultimo output dell’incarico ed è emessa solo a valle del completamento di tutte le attività di revisione.

Prerequisito Esito Riferimento
Procedure di completamento concluse Sì cfr. WP_E01 — WP_E08
Errori non corretti valutati rispetto alla significatività Sì cfr. WP_E04
Valutazione della continuità aziendale conclusa Sì cfr. WP_E05
Lettera di attestazione ottenuta dagli Amministratori Sì, datata 14/04/2026 cfr. WP_E09
Progetto di bilancio approvato dall’organo amministrativo Sì, dall’Amministratore Unico in data 26/03/2026 —

La data della relazione (14/04/2026) coincide con la data della lettera di attestazione e non è anteriore alla data di acquisizione di elementi probativi sufficienti e appropriati, inclusa la verifica che tutti i prospetti di bilancio fossero predisposti e che gli Amministratori avessero dichiarato di assumersi la responsabilità del bilancio (ISA Italia 700, par. 41). Essendo il primo esercizio dell’incarico (triennio 2025-2027), i saldi di apertura e la coerenza dei principi contabili sono stati esaminati ai sensi dell’ISA Italia 510, anche sulla base del lavoro del precedente revisore, senza rilevare aspetti che influenzino il giudizio sull’esercizio corrente (cfr. WP_B04).

3. Determinazione del tipo di giudizio (ISA Italia 705)

Il tipo di giudizio è determinato applicando l’albero decisionale dell’ISA Italia 705, che combina la natura dell’eventuale problema (errore nel bilancio o impossibilità di acquisire elementi probativi) e la sua pervasività.

Soglie di significatività applicate (cfr. WP_C01 e WP_E01):

OM = 42.900.000 x 2,0% = 858.000
PM = 858.000 x 85%     = 729.300
CT = 729.300 x 5%      = 36.465
Livello Importo (EUR)
Significatività complessiva (OM) 858.000
Significatività operativa (PM) 729.300
Errore chiaramente trascurabile (CT) 36.465

Valutazione dell’albero decisionale:

Domanda Risposta Fonte
Sono stati identificati errori non corretti superiori al CT (36.465 EUR), singolarmente o in aggregato? No cfr. WP_E04
Sussistono limitazioni allo svolgimento delle procedure (impossibilità di acquisire elementi probativi)? No cfr. WP_E08
Sussistono incertezze significative sulla continuità aziendale? No cfr. WP_E05

Nel corso della revisione non sono stati riscontrati errori superiori alla soglia dell’errore chiaramente trascurabile, né singolarmente né in aggregato (cfr. WP_E04); non si sono verificate limitazioni allo svolgimento delle procedure. L’area della valutazione delle rimanenze di merci — cresciute del 20,0% nell’esercizio (da 5.775.000 a 6.930.000 EUR) per l’avvio di un nuovo punto vendita — è stata identificata come area di rischio (valutazione al minore tra costo e valore di realizzazione desumibile dall’andamento del mercato, art. 2426, n. 9, c.c.; OIC 13) e sottoposta a specifiche procedure, senza rilevare errori di valutazione o problemi di obsolescenza superiori al CT. Il presupposto della continuità aziendale è appropriato e non sussistono incertezze significative (OIC 11; cfr. WP_E05), coerentemente con il rischio dell’incarico classificato basso (cfr. WP_B05), la struttura patrimoniale con patrimonio netto positivo e in crescita e l’assenza di indebitamento finanziario bancario.

Dati di sintesi del bilancio oggetto del giudizio:

Voce 2025 (EUR) 2024 (EUR)
Valore della produzione 43.230.000 42.372.000
Risultato operativo (EBIT) 2.109.000 1.938.000
Utile dell’esercizio 1.482.000 1.155.000
Totale attivo 15.681.000 13.830.000
Patrimonio netto 3.873.000 3.135.000

Conclusione sul tipo di giudizio: non è stato identificato alcun problema che imponga una modifica al giudizio. Il giudizio è pertanto senza modifica (clean opinion) ai sensi dell’ISA Italia 700.

4. Paragrafi condizionali e facoltativi

Paragrafi condizionali:

  • Rendiconto finanziario. La Società redige il bilancio in forma ordinaria: i limiti dell’art. 2435-bis c.c. per il bilancio abbreviato sono superati su tutti e tre i parametri (totale attivo 15.681.000 EUR > 5.500.000; ricavi 42.900.000 EUR > 11.000.000; dipendenti occupati in media 215 > 50), circostanza che preclude la redazione in forma abbreviata. Il rendiconto finanziario è quindi obbligatorio (art. 2423, co. 1, c.c.) ed è incluso nel bilancio; i richiami al rendiconto finanziario e ai flussi di cassa sono mantenuti nel testo della relazione.
  • Relazione sulla gestione (SA Italia 720B). Redigendo il bilancio in forma ordinaria, la Società predispone la relazione sulla gestione (art. 2428 c.c.). La sezione “Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari” è inclusa, con giudizio positivo sulla coerenza e sulla conformità alle norme di legge, coerentemente con le verifiche svolte (cfr. WP_E07).

Paragrafi facoltativi:

  • Richiamo di informativa (ISA Italia 706). Non inserito: non sussistono aspetti, pur adeguatamente presentati in bilancio, la cui evidenziazione sia fondamentale per la comprensione del bilancio da parte degli utilizzatori.
  • Incertezza significativa sulla continuità aziendale (ISA Italia 570). Non inserita: il presupposto della continuità è appropriato e non emergono incertezze significative (cfr. WP_E05).
  • Altri aspetti (ISA Italia 710). Inserito: il bilancio dell’esercizio precedente, presentato ai fini comparativi, è stato sottoposto a revisione da un altro revisore; l’ISA Italia 710, par. 13, richiede di darne informativa nel paragrafo “Altri aspetti” (cfr. WP_B04).

La completezza e la conformità dell’informativa di nota integrativa sono state verificate separatamente (cfr. WP_E06).

5. Testo della relazione di revisione emessa

La relazione è emessa su carta intestata del revisore. Di seguito il testo integrale.


RELAZIONE DEL REVISORE INDIPENDENTE AI SENSI DELL’ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39

Al Socio Unico della Alfa S.r.l.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d’esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d’esercizio della Alfa S.r.l. (la Società), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2025, dal conto economico e dal rendiconto finanziario per l’esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.

A nostro giudizio, il bilancio d’esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l’esercizio chiuso a tale data in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo “Responsabilità del revisore per la revisione contabile del bilancio d’esercizio” della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell’ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio.

Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Altri aspetti

Il bilancio d’esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2024, i cui dati sono presentati ai fini comparativi, è stato sottoposto a revisione contabile da un altro revisore che, in data 15 aprile 2025, ha espresso un giudizio senza modifica su tale bilancio.

Responsabilità degli Amministratori per il bilancio d’esercizio

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d’esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare a operare come un’entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d’esercizio, per l’appropriatezza dell’utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d’esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l’interruzione dell’attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Responsabilità del revisore per la revisione contabile del bilancio d’esercizio

I nostri obiettivi sono l’acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d’esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l’emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d’esercizio.

Nell’ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d’esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l’esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;

  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull’efficacia del controllo interno della Società;

  • abbiamo valutato l’appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;

  • siamo giunti a una conclusione sull’appropriatezza dell’utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull’eventuale esistenza di un’incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare a operare come un’entità in funzionamento. In presenza di un’incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l’attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un’entità in funzionamento;

  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d’esercizio nel suo complesso, inclusa l’informativa, e se il bilancio d’esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizi e dichiarazione ai sensi dell’art. 14, co. 2, lettera e), e-bis) ed e-ter) del d.lgs. 39/10

Gli Amministratori della Alfa S.r.l. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione della Società al 31 dicembre 2025, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio d’esercizio e la sua conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di:

  • esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d’esercizio della Alfa S.r.l. al 31 dicembre 2025;

  • esprimere un giudizio sulla conformità della relazione sulla gestione alle norme di legge;

  • rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d’esercizio della Società al 31 dicembre 2025.

Inoltre, a nostro giudizio la relazione sulla gestione è redatta in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all’art. 14, co. 2, lettera e-ter), del d.lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell’impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell’attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

14 aprile 2026

Milano

Il revisore legale

firmatario dell’incarico


6. Conclusione

È stata emessa la relazione di revisione con giudizio senza modifica sul bilancio d’esercizio della Alfa S.r.l. chiuso al 31/12/2025, redatto in conformità alle norme del codice civile e ai principi contabili nazionali (OIC). La data della relazione (14/04/2026) coincide con la data della lettera di attestazione (cfr. WP_E09) e non è anteriore all’approvazione del progetto di bilancio da parte dell’Amministratore Unico (26/03/2026). Il fascicolo di revisione può considerarsi completato (cfr. WP_E08).

Nessuna eccezione riscontrata.