Debiti verso fornitori
1. Obiettivo e asserzione
La carta documenta le procedure di validità sui debiti verso fornitori (voce D.7 del passivo, art. 2424 c.c.) iscritti per € 6.765.000 al 31/12/2025. L’asserzione oggetto primario è la completezza: verificare che non esistano debiti verso fornitori non rilevati alla data di chiusura. L’area è classificata a rischio elevato in fase di pianificazione — saldo significativo (43,1% del totale passivo), incremento marcato rispetto all’esercizio precedente (+16,5%), e apertura del nuovo punto vendita PV05 con approvvigionamento iniziale concentrato a fine anno (cfr. WP_C05).
La procedura combina, in un’unica carta d’area, due elementi tra loro complementari:
- la conferma esterna diretta dei fornitori principali (ISA Italia 505), che per i debiti risponde alla completezza perché il fornitore può confermare un saldo superiore a quello contabilizzato dalla società, facendo emergere fatture non registrate;
- la ricerca delle passività non registrate (search of unrecorded liabilities) mediante analisi del punto 4 delle lettere, verifica del rateo fatture da ricevere, e review del registro acquisti del periodo successivo alla chiusura (test di cut-off acquisti).
Le risposte di conferma forniscono in via secondaria elementi probativi anche su esistenza e accuratezza dei saldi confermati (ISA Italia 500). La rilevazione e la valutazione dei debiti sono verificate rispetto all’OIC 19; la competenza economica dei costi correlati rispetto all’art. 2423-bis, comma 1, n. 3, c.c.
I debiti verso soci (Beta Holding S.r.l. c/utili, € 744.000) sono voce distinta del passivo, esclusa dal perimetro di questa carta e coperta in sede di destinazione dell’utile (WP_D07).
2. Materialità di riferimento (WP_C01)
Significatività complessiva (OM) 858.000,00 (2,0% dei ricavi, € 42.900.000)
Significatività operativa (PM) 729.300,00 (85% di OM)
Soglia di banalità (CT) 36.465,00 (5% di PM)
La OM guida la soglia di selezione del campione (§5); la CT è il pavimento di accumulo nel riepilogo errori (§9): le differenze inferiori a € 36.465 sono banali e non vengono aggregate, quelle superiori confluiscono nel SAUM (WP_E04).
3. Composizione del saldo e riconciliazione con la contabilità
Il partitario fornitori è stato ottenuto in formato analitico (dettaglio per fornitore con elenco fatture aperte) e quadrato con la contabilità generale prima di avviare la selezione. La voce di bilancio si compone del partitario delle fatture registrate e del rateo per fatture da ricevere:
Riconciliazione partitario → bilancio (voce D.7)
Saldo partitario fornitori (fatture registrate, aperte al 31/12/2025) 6.204.000,00
(+) Fatture da ricevere (rateo per merci/servizi ricevuti,
fattura non pervenuta al 31/12/2025) 561.000,00
(=) Debiti verso fornitori a bilancio (voce D.7) 6.765.000,00
Saldo mastro di contabilità generale (D.7) 6.765.000,00
Differenza 0,00 → quadra (tolleranza € 0,01)
Composizione per fornitore (135 posizioni; importi in euro):
| Cod. | Fornitore (categoria) | Saldo 31/12/2025 | Progr. avere 2025 |
|---|---|---|---|
| F1 | merci food (grossista alimentare) | 1.617.000 | 10.230.000 |
| F2 | merci non-food | 1.254.000 | 8.085.000 |
| F3 | logistica e trasporti | 891.000 | 3.052.500 |
| F4 | utenze e servizi tecnici | 676.500 | 2.343.000 |
| F5 | locazioni punti vendita | 528.000 | 2.574.000 |
| F6 | allestimenti (nuovo PV05) | 297.000 | 1.023.000 |
| F7 | marketing e comunicazione | 181.500 | 792.000 |
| — | Altri fornitori (128 posizioni) | 759.000 | 9.108.000 |
| Totale partitario | 6.204.000 | 37.207.500 | |
| Fatture da ricevere (rateo) | 561.000 | — | |
| Debiti verso fornitori (voce D.7) | 6.765.000 | — |
Nessuno dei fornitori è parte correlata: l’unica parte correlata (il socio unico Beta Holding S.r.l.) non ha rapporti di fornitura e il relativo debito è iscritto in voce distinta (§1). Il red flag su debiti verso fornitori correlati a condizioni non di mercato non trova pertanto riscontro.
4. Analisi comparativa (WP_C05)
| Voce | 2025 | 2024 | Var. |
|---|---|---|---|
| Debiti v/fornitori (D.7) | 6.765.000 | 5.808.000 | +16,5% |
| Acquisti di merci | 29.535.000 | 28.794.000 | +2,6% |
| Costi per servizi | 5.199.000 | 5.034.000 | +3,3% |
| Rimanenze di merci | 6.930.000 | 5.775.000 | +20,0% |
Giorni medi di dilazione fornitori (indicativo, su imponibile acquisti di beni e servizi)
2025: 6.765.000 / (29.535.000 + 5.199.000) × 365 = 71 giorni
2024: 5.808.000 / (28.794.000 + 5.034.000) × 365 = 63 giorni
Delta +8 giorni
Il saldo dei debiti cresce più che proporzionalmente rispetto agli acquisti (+16,5% contro +2,6%). Lo scostamento è coerente con l’avvio del punto vendita PV05: l’approvvigionamento iniziale ha incrementato le rimanenze del 20,0% (€ +1.155.000; cfr. WP_D03), con parte degli acquisti di fine anno ancora da regolare alla chiusura, e ha allungato la dilazione media di circa 8 giorni. L’indicatore è calcolato sull’imponibile mentre il saldo di partitario è al lordo IVA: il valore assoluto è quindi indicativo, ma la direzione dello scostamento è significativa. La dinamica non presenta il red flag opposto (saldo in calo a fronte di costi stabili, sintomo di sottostima): l’attenzione resta sulla completezza delle passività di fine esercizio, oggetto delle procedure che seguono.
5. Selezione del campione — Criterio B (progressivo avere)
Trattandosi di test di completezza, la selezione è svolta sul progressivo avere (movimentazione a credito dell’anno) e non sul saldo di fine esercizio. La materialità è calibrata sui saldi di chiusura; poiché la popolazione movimentata è più ampia del saldo finale (per effetto dei pagamenti infrannuali), la soglia va riallineata con il multiplo di aggiustamento, così da non trascurare fornitori ad alta rotazione il cui saldo puntuale è contenuto ma che possono celare fatture non registrate.
Multiplo di aggiustamento = Progressivo avere totale / Saldo finale D.7
= 37.207.500 / 6.765.000 = 5,5x
Cap metodologico al multiplo = 5,0x → applicato (5,5x eccede il cap)
Soglia di selezione = OM × cap = 858.000 × 5,0 = 4.290.000,00
Criteri applicati:
- tutti i fornitori con progressivo avere superiore alla soglia (€ 4.290.000): F1 (10.230.000), F2 (8.085.000);
- i 3 fornitori più grandi per progressivo avere sotto soglia: F3 (3.052.500), F5 (2.574.000), F4 (2.343.000);
- criterio di sicurezza — fornitori con saldo finale superiore alla OM (€ 858.000) non già inclusi: F1, F2, F3 hanno saldo finale > OM ma sono già selezionati; nessuna posizione aggiuntiva.
Campione risultante: 5 fornitori (F1–F5).
Copertura del campione (5 fornitori su 135)
Saldo campione (F1..F5) 4.966.500,00
Partitario fornitori 6.204.000,00
Copertura sul partitario 80,1%
Debiti v/fornitori a bilancio (D.7) 6.765.000,00
Copertura sul saldo di bilancio 73,4%
Progressivo avere campione 26.284.500,00
Progressivo avere totale 37.207.500,00
Copertura sulla movimentazione a credito 70,6%
Il rateo fatture da ricevere (€ 561.000) e i fornitori fuori campione sono coperti dalle procedure di ricerca delle passività non registrate (§8), che operano sull’intera popolazione.
6. Esiti della circolarizzazione
Le lettere sono state predisposte dal revisore e inviate direttamente ai fornitori il 13/01/2026, con richiesta di conferma del saldo al 31/12/2025 e, al punto 4, dell’elenco delle fatture emesse dopo la chiusura ma relative a merci consegnate o prestazioni rese entro il 31/12/2025.
| Cod. | Fornitore | Saldo società | Risposta | Saldo fornitore | Diff. (fornitore − società) | Esito |
|---|---|---|---|---|---|---|
| F1 | merci food | 1.617.000 | Ricevuta (27/01) | 1.617.000 | 0 | Conforme |
| F2 | merci non-food | 1.254.000 | Ricevuta (30/01) | 1.339.800 | 85.800 | Eccezione — passività non registrata |
| F3 | logistica e trasporti | 891.000 | Ricevuta (22/01) | 891.000 | 0 | Conforme |
| F4 | utenze e servizi tecnici | 676.500 | Ricevuta (05/02) | 656.700 | (19.800) | Differenza sotto CT (nota credito in transito) |
| F5 | locazioni punti vendita | 528.000 | Non pervenuta | — | — | Procedure alternative |
Riscontri ricevuti: 4 su 5 (€ 4.438.500 di saldo confermato); per F5 (€ 528.000) si è proceduto con procedure alternative dopo sollecito. La differenza positiva su F2 (fornitore che conferma più della società) è il segnale tipico della completezza e viene approfondita al §7; quella negativa su F4 (fornitore che conferma meno) attiene a valutazione/esistenza, non alla completezza.
7. Analisi delle differenze e procedure alternative
F2 — differenza di riconciliazione (€ 85.800). Il fornitore conferma € 1.339.800 contro € 1.254.000 a partitario. La differenza è la fattura n. 458 del 30/12/2025, € 85.800, per merce consegnata il 28/12/2025 (DDT n. 1123 del 28/12/2025), pervenuta alla società dopo le operazioni di chiusura. La merce è fisicamente presente e ricompresa nella conta di inventario al 31/12/2025 (competenza confermata in WP_D03). L’approfondimento ha accertato che il costo è rilevato: la società lo ha accantonato sul DDT nel rateo fatture da ricevere (§ 8.2), senza registrare la fattura a partitario prima della chiusura. Acquisto e debito sono quindi correttamente iscritti al 31/12/2025, per classificazione diversa dal partitario fornitori.
Riconciliazione della differenza (F2)
Saldo confermato dal fornitore 1.339.800,00
− Fattura n. 458/2025 rilevata nel rateo f.d.r. (85.800,00)
= Saldo atteso a partitario 1.254.000,00
Saldo a partitario della società 1.254.000,00
Differenza residua 0,00 → riconciliata
Nessuna passività omessa e nessun effetto sul risultato d’esercizio: la posizione non costituisce errore e non concorre al riepilogo (§9). Segnalata al responsabile amministrativo ai soli fini del tempestivo allineamento del partitario.
F4 — nota credito in transito (€ 19.800). Il fornitore conferma € 656.700 contro € 676.500 a contabilità. La differenza è la nota credito n. 77 del 05/01/2026, € 19.800, emessa a conguaglio di forniture 2025 e non ancora rilevata al 31/12/2025. Il saldo della società risulta sovrastimato di € 19.800 (debito superiore al dovuto): la direzione è opposta alla completezza e non evidenzia passività omesse. L’importo (€ 19.800) è inferiore alla CT (€ 36.465): differenza banale, documentata e non accumulata.
F5 — mancata risposta, procedure alternative. Sollecito (second request) inviato il 02/02/2026 senza riscontro. Eseguite le procedure alternative previste dal metodo:
- ricostruzione del saldo di € 528.000 dalle copie delle fatture aperte al 31/12/2025 (canoni di locazione del quarto trimestre per i punti vendita), riconciliate con il partitario;
- analisi delle fatture ricevute dal fornitore nel periodo 01/01–28/02/2026: due fatture di canone mensile (gennaio e febbraio 2026), entrambe di competenza 2026 in base al contratto di locazione; nessuna fattura di competenza 2025 priva di rilevazione.
La completezza per F5 è supportata dalle procedure alternative.
8. Ricerca delle passività non registrate (cut-off acquisti)
8.1 Risposte al punto 4 delle lettere
- F1 — segnala la fattura n. 12/2026 del 09/01/2026, € 62.700, per merce consegnata il 30/12/2025 (DDT n. 2207 del 30/12/2025). La posizione è riscontrata tra le fatture da ricevere al 31/12/2025 (voce ricompresa nel rateo di € 561.000): il costo di competenza 2025 è correttamente rilevato. Nessuna passività omessa.
- F2 — il punto 4 riporta la fattura n. 458 del 30/12/2025 già emersa dalla differenza di saldo (§7). Coerente con la partita di riconciliazione accertata.
- F3, F4, F5 — il punto 4 non è riscontrato nella risposta (per F5 la risposta è assente). L’informazione è trattata come assente, non come conferma di inesistenza di fatture da ricevere: la copertura si appoggia alla review del registro acquisti (§8.3).
Entrambe le posizioni (F1 e F2) risultano correttamente accantonate nel rateo fatture da ricevere: il processo di rilevazione della società coglie la competenza anche quando la fattura non è registrata a partitario prima della chiusura.
8.2 Verifica del rateo “fatture da ricevere” (€ 561.000)
Il rateo, che rappresenta il presidio contabile della completezza per merci e servizi ricevuti ma non ancora fatturati alla chiusura, è stato verificato ricostruendolo dal prospetto della società (22 voci) e tracciandolo verso le fatture pervenute nel periodo successivo:
Verifica del rateo fatture da ricevere
Rateo iscritto al 31/12/2025 561.000,00
di cui fatturato entro il 28/02/2026 e riscontrato per DDT/data
prestazione (scostamento complessivo + 4.950, sotto CT) 503.250,00
di cui non ancora fatturato ma supportato da DDT/contratto 2025 57.750,00
Voci del rateo risultate insussistenti 0,00
Il rateo è completo, di competenza 2025, e non sovrastimato; lo scostamento complessivo (€ 4.950) è inferiore alla CT. Le fatture F1 (€ 62.700, §8.1) e F2 (€ 85.800, §7) sono entrambe tra le voci confermate della quota fatturata.
8.3 Review del registro acquisti gennaio 2026
Scorrimento del registro acquisti del primo mese successivo alla chiusura, esteso a febbraio 2026 per i fornitori del campione non rispondenti (F5), per intercettare passività non registrate anche su fornitori fuori campione (professionisti, fornitori occasionali, rapporti sorti a fine esercizio).
Parametri della review
Soglia di attenzione 165.000,00 (< OM; scelta prudenziale, area a completezza elevata)
Periodo esaminato 01/01–31/01/2026 (esteso a febbraio per F5)
Fatture sopra soglia esaminate 14 fatture, € 4.092.000 complessivi
Per ciascuna fattura sopra soglia è stata verificata la competenza sulla base del DDT o della data della prestazione:
- 13 fatture di competenza gennaio 2026 (merci consegnate o servizi resi nel 2026);
- 1 fattura n. 33/2026 del 20/01/2026, € 239.250 (F1), merce consegnata il 03/01/2026 — competenza 2026.
Nessuna fattura registrata nel 2026 è risultata di competenza 2025 priva della corrispondente rilevazione (registrazione o fattura da ricevere) al 31/12/2025. La fattura F2 da € 85.800 non emerge da questa review perché non ancora registrata a partitario alla data delle nostre verifiche: è stata intercettata dalla conferma esterna e ricondotta al rateo, a riprova della complementarità delle due procedure. Verificata l’assenza di duplicazione fra il rateo e il registro acquisti.
9. Sintesi delle eccezioni e trattamento (WP_E04)
| Rilievo | Importo | Natura | Confronto soglie | Trattamento |
|---|---|---|---|---|
| F2 — fattura n. 458/2025 non a partitario | 85.800 | Partita di riconciliazione (costo già rilevato nel rateo f.d.r.) | — | Riconciliata; non è errore, non accumulata |
| F4 — nota credito in transito | 19.800 | Debito sovrastimato (segno opposto alla completezza) | < CT | Banale, non accumulata |
Nessuna posta è accumulata: la differenza F2 si è risolta in sede di approfondimento come partita di riconciliazione fra rateo e partitario, senza effetto né sul debito complessivo né sul risultato d’esercizio; la differenza F4 è inferiore alla CT. Nulla da riportare in WP_E04.
10. Conclusione
La circolarizzazione ha coperto 5 fornitori pari al 73,4% del saldo di bilancio (80,1% del partitario, 70,6% della movimentazione a credito), con 4 conferme dirette e 1 procedura alternativa andata a buon fine. La ricerca delle passività non registrate — risposte al punto 4 delle lettere, verifica del rateo fatture da ricevere, e review del registro acquisti con soglia di attenzione a € 165.000 — è stata completata sull’intera popolazione, inclusi i fornitori fuori campione.
Non è emersa alcuna passività non registrata: l’unica differenza di saldo rilevante (F2, € 85.800) si è risolta come partita di riconciliazione fra il rateo fatture da ricevere e il partitario fornitori, senza effetto sul debito complessivo. La differenza su F4 (€ 19.800) è banale e non attiene alla completezza. Il rateo fatture da ricevere risulta completo e correttamente valutato.
Asserzione di completezza dei debiti verso fornitori: soddisfatta. Nessun errore da riportare in WP_E04; l’esito non incide sul giudizio e concorre alle risultanze di sintesi (WP_E10).
Cross-ref: WP_C01 (materialità) · WP_C05 (analisi comparativa e scoping) · WP_D03 (rimanenze, cut-off merci) · WP_D07 (patrimonio netto e debiti verso soci) · WP_E04 (riepilogo errori) · WP_E10 (relazione di revisione).