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Fascicolo d'esempio: Alfa S.r.l.

Esempio dimostrativo: società, persone, e importi sono di fantasia.

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Alfa S.r.l. › Testing per area di bilancio › WP_D12
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WP_D12

Personale

Cliente: Alfa S.r.l. · Esercizio: 2025_12_31 · Data: 07/04/2026 · Preparato da: RevLeg · Revisionato da: firmatario dell’incarico · Stato: Final

1. Obiettivo e asserzioni

La presente carta documenta le procedure di validità svolte sulla voce B.9 — Costi per il personale del conto economico (art. 2425 c.c.; OIC 12) e sul correlato fondo trattamento di fine rapporto iscritto alla voce C del passivo (art. 2120 c.c.; OIC 31), per l’esercizio chiuso al 31/12/2025.

Asserzione primaria: accuratezza (i costi del personale sono rilevati per gli importi corretti e di competenza). Asserzioni collaterali coperte: manifestazione, competenza (cut-off) e — con riferimento al fondo TFR — valutazione e completezza della passività.

L’approccio è prevalentemente sostantivo e si articola in (i) quadratura del saldo, (ii) analisi di mensilizzazione, (iii) analisi comparativa di indicatori (ISA Italia 520), (iv) test di dettaglio su base campionaria (ISA Italia 500 e 530) e (v) roll-forward del fondo TFR. Il presidio del ciclo paghe è affidato a un consulente del lavoro esterno; la circostanza — unita al rischio d’incarico basso (WP_C05) — orienta il dimensionamento del campione ma non sostituisce le verifiche di validità.

2. Significatività, rischio e scoping

Parametri di significatività (da WP_C01):

Significatività complessiva (OM)     858.000
Significatività operativa (PM)       729.300
Soglia di trascurabilità (CT)         36.465

Il saldo B.9 di € 4.044.000 eccede ampiamente la PM: l’area è significativa e richiede procedure di validità estese. In sede di analisi preliminare (WP_C05) la voce era stata classificata a rischio inerente basso: dinamica coerente con l’andamento dell’organico, assenza di operazioni straordinarie sul personale, ciclo amministrato da fornitore esterno specializzato. Non sono emersi indicatori di rischio di frode specifici sulla voce (ISA Italia 240); la presunzione di rischio sul riconoscimento dei ricavi è trattata nell’area competente e non impatta B.9.

3. Documentazione acquisita

  1. Tabulato riepilogativo annuale del software paghe (totali per voce di costo B.9.a / B.9.b / B.9.c).
  2. Mensilizzazione dei costi del personale (mastrini mensili dei conti B.9, contabilità generale).
  3. Libro Unico del Lavoro (LUL) e cedolini del campione selezionato.
  4. Denunce contributive Uniemens 2025 e modelli F24 di versamento.
  5. Prospetto di movimentazione del fondo TFR (saldo iniziale, accantonamenti, utilizzi).
  6. Prospetto organico (assunzioni/cessazioni) e nota integrativa (numero medio dipendenti).
  7. Contratti individuali e inquadramenti CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi per il campione.

4. Quadratura e composizione del saldo

Il totale annuo da software paghe è stato quadrato con la contabilità generale e con il saldo di bilancio:

Tabulato paghe annuale                 4.044.000,00
Contabilità generale (mastrini B.9)    4.044.000,00
Saldo di bilancio — voce B.9           4.044.000,00
Differenza                                     0,00   → quadra

Composizione della voce, riconciliata al centesimo (la riga «salari e stipendi» è la riga-plug dichiarata del dettaglio e assorbe i 500 euro di arrotondamento del totale di voce, in entrambi gli esercizi):

Voce Descrizione 2025 2024 Var. %
B.9.a Salari e stipendi 2.958.000 2.766.750 +6,9%
B.9.b Oneri sociali 858.000 800.250 +7,2%
B.9.c Trattamento di fine rapporto 228.000 213.000 +7,0%
B.9.e Altri costi 0 0 n.a.
B.9 Totale 4.044.000 3.780.000 +7,0%

Corroborazione esterna degli oneri: il monte contributi risultante dalle denunce Uniemens 2025 coincide con la voce B.9.b.

Oneri da denunce Uniemens 2025    858.000,00
Saldo di bilancio — voce B.9.b    858.000,00
Differenza                              0,00   → quadra

5. Analisi di mensilizzazione

Ripartizione mensile dei costi del personale (contabilità generale), quadrata con il totale annuo (la mensilità di dicembre porta la riga-plug dei salari):

Mese Salari Oneri TFR Totale Note
Gen 191.400 56.925 18.375 266.700
Feb 191.400 56.925 18.375 266.700
Mar 193.050 57.420 18.375 268.845
Apr 193.050 57.420 18.375 268.845
Mag 194.700 57.915 18.375 270.990
Giu 194.700 57.915 18.375 270.990
Lug 389.400 115.665 18.375 523.440 14ma mensilità
Ago 198.000 58.905 18.375 275.280
Set 217.800 64.680 20.250 302.730 Ingresso organico PV05
Ott 217.800 64.680 20.250 302.730
Nov 217.800 64.680 20.250 302.730
Dic 558.900 144.870 20.250 724.020 13ma + premio di risultato
Tot 2.958.000 858.000 228.000 4.044.000

Analisi dell’andamento (ISA Italia 520):

  • Base ordinaria stabile: gennaio-giugno oscilla in un intorno ristretto (€ 89-90 mila/mese di costo totale), coerente con organico e retribuzioni costanti nel primo semestre.
  • Picco di luglio (€ 528.990): imputabile alla 14ma mensilità prevista dal CCNL Terziario. L’incremento dei salari (+€ 194.700 sul mese ordinario) e il correlato incremento degli oneri sono coerenti fra loro, riflettendo la contribuzione sulla mensilità aggiuntiva.
  • Gradino da settembre (base mensile da ~€ 92 mila a ~€ 103 mila): ingresso a organico del personale del nuovo punto vendita PV05, la cui apertura è corroborata anche in sede di analisi delle rimanenze (WP_D03). L’incremento è stabile e permane sino a fine esercizio.
  • Picco di dicembre (€ 661.170): 13ma mensilità e premio di risultato deliberato dall’Amministratore Unico; l’entità del premio è stata riscontrata sul verbale di determinazione e sui cedolini di dicembre.
  • L’accantonamento TFR è sostanzialmente lineare, con gradino da settembre coerente con l’incremento di organico. Nessun mese presenta scostamenti inattesi o privi di giustificazione.

6. Indicatori e analisi comparativa

Rapporto oneri sociali / salari e stipendi

2025:  858.000 / 2.958.000 = 29,00%
2024:  800.250 / 2.766.750 = 28,93%
Delta: +0,07 p.p.

Il rapporto è stabile e collocato nella parte medio-bassa del range fisiologico per il lavoro subordinato del settore (28%-35%), coerente con la prevalenza di inquadramenti operai/impiegatizi del commercio e con l’incidenza del part-time. Nessuno scostamento significativo rispetto all’esercizio precedente.

Costo medio per dipendente (su numero medio dipendenti da nota integrativa)

2025:  4.044.000 / 215 = 18.809
2024:  3.780.000 / 209 = 18.086
Delta: +4,0%
Su equivalenti a tempo pieno (145 nel 2025): 27.890

L’incremento del costo unitario (+4,0%) è coerente con la dinamica dei rinnovi contrattuali del CCNL e con gli scatti di anzianità, attenuato dal mix dei neoassunti PV05 (profili junior). L’organico puntuale al 31/12/2025 è pari a 225 dipendenti (31/12/2024: 212); la variazione del monte costi (+7,0%) è spiegata dalla combinazione di maggiore organico medio (209 → 215, apertura PV05) e crescita del costo unitario. La quota di lavoro a tempo parziale (circa il 55% dell’organico) spiega il livello del costo medio per testa, che su equivalenti a tempo pieno risale a 27.890.

Accantonamento TFR per dipendente

2025:  228.000 / 215 = 1.060
2024:  213.000 / 209 = 1.019
Delta: +4,0%

Il rapporto TFR / salari (7,71% nel 2025; 7,70% nel 2024) è stabile e coerente con il meccanismo dell’art. 2120 c.c. Ricalcolo indipendente della quota dell’esercizio:

Quota di accantonamento (retribuzione utile / 13,5)
  2.958.000,00 / 13,5 ............................... 219.111,11
(−) contributo 0,50% ex L. 297/1982 sulla retribuzione
  2.958.000,00 × 0,50% .............................. (14.790,00)
(=) Quota netta maturata .......................... 204.321,11
(+) Rivalutazione del fondo pregresso
  924.000,00 × 2,625% (1,5% fisso + 75% ISTAT) ....  24.255,00
(=) Accantonamento atteso ......................... 228.576,11
Accantonamento contabilizzato (B.9.c) ............. 228.000,00
Differenza ...........................................  576,11   → ampiamente sotto CT (36.465)

7. Test di dettaglio su base campionaria

A supporto dell’asserzione di accuratezza è stato svolto un test di dettaglio (ISA Italia 500 e 530). Data la natura in outsourcing del ciclo e il rischio basso, il campione è stato dimensionato in 10 dipendenti (circa il 26% dell’organico), selezionati con criterio misto: copertura di tutti i 5 punti vendita, inclusione dei profili a retribuzione maggiore, di 2 neoassunti PV05 e di 2 cessati nel corso dell’esercizio.

Per ciascun nominativo del campione:

  1. riconciliazione del cedolino con l’inquadramento contrattuale e con le tabelle retributive del CCNL Terziario (livello, minimi, scatti);
  2. ricalcolo del lordo, degli oneri a carico azienda e della quota TFR di due mensilità (una ordinaria e dicembre, comprensiva di 13ma);
  3. tracciatura del netto al pagamento (bonifici bancari) e del costo al mastrino di competenza;
  4. verifica del corretto trattamento di 13ma / 14ma e del premio di risultato.

Esito: nessuna eccezione. Gli importi ricalcolati coincidono con i cedolini e con la contabilità; il trattamento delle mensilità aggiuntive e del premio è corretto; le voci sono di competenza dell’esercizio (cut-off verificato sulle registrazioni di dicembre e sui ratei di gennaio). I versamenti contributivi delle mensilità testate sono stati riscontrati sui modelli F24 e sulle denunce Uniemens.

8. Congruità del fondo TFR

Il fondo TFR (voce C del passivo) è stato validato mediante roll-forward, quadrato con il saldo di bilancio:

Fondo TFR al 31/12/2024                    924.000,00
(+) Accantonamento dell'esercizio (B.9.c)   228.000,00
(–) TFR liquidato per cessazioni           (145.200,00)
(–) Anticipazioni erogate                  (52.800,00)
Fondo TFR al 31/12/2025                    1.023.000,00
Quadratura con il saldo di bilancio              0,00   → quadra

Rilievi:

  • L’accantonamento dell’esercizio (€ 228.000) coincide con la voce B.9.c e con la quota maturata da tabulato paghe; comprende la rivalutazione del fondo pregresso ex art. 2120 c.c. rilevata a fine esercizio, e replica il ricalcolo indipendente del § 6 (differenza € 576, sotto CT).
  • Gli utilizzi (€ 129.000) sono stati riscontrati a campione: le liquidazioni per cessazione (€ 90.300, 5 rapporti cessati) sono tracciate ai prospetti di liquidazione e ai bonifici; le anticipazioni (€ 38.700) risultano da richieste dei dipendenti conformi ai limiti di legge e di CCNL.
  • Il fondo residuo di € 1.023.000 è congruo rispetto alla consistenza e all’anzianità dell’organico (€ 1.023.000 / 225 = € 4.547 medi pro capite), valore coerente con una forza lavoro a prevalente anzianità medio-bassa e con il turnover fisiologico del settore.

9. Eccezioni e riepilogo errori

Nessuna eccezione né errore identificato. Nessun elemento da riportare in WP_E04 (riepilogo errori); nessuna differenza supera la soglia di trascurabilità (CT € 36.465).

10. Conclusione

Sulla base delle procedure svolte — quadratura del saldo, analisi di mensilizzazione, analisi comparativa di indicatori, test di dettaglio su base campionaria e roll-forward del fondo TFR — si ritiene acquisita evidenza probativa sufficiente e appropriata (ISA Italia 500) a supporto dell’asserzione di accuratezza dei costi del personale (B.9 = € 4.044.000) e della congruità e completezza del fondo TFR (€ 1.023.000) al 31/12/2025. Le voci sono correttamente classificate (OIC 12) e valutate (art. 2120 c.c.; OIC 31). Nessun rilievo ai fini della relazione di revisione (WP_E10).