Contatti con il revisore precedente
1. Obiettivo e ambito
La presente carta documenta i contatti preliminari con il revisore precedente, svolti ai fini della decisione di accettazione dell’incarico di revisione legale dei conti di Alfa S.r.l. per il triennio 2025-2027 (primo esercizio soggetto a revisione: bilancio chiuso al 31/12/2025). L’attività è condotta ai sensi dell’ISA Italia 210 (accordo sui termini dell’incarico e comunicazioni con il revisore precedente), dell’ISA Italia 220 e dell’ISQM Italia 1 (accettazione e mantenimento del rapporto con il cliente), e dell’ISA Italia 300 (attività preliminari), nel quadro del D.Lgs. 39/2010; il conferimento dell’incarico compete al socio unico (art. 13 D.Lgs. 39/2010) e segue la nostra decisione di accettazione.
Si tratta di un incarico in continuità revisore-revisore: il precedente triennio (esercizi 2022, 2023, e 2024) è stato assoggettato a revisione legale da un revisore uscente, il cui incarico è in scadenza con l’approvazione del bilancio dell’esercizio 2024. Poiché il 2025 è il primo esercizio del nostro incarico, i saldi di apertura sono trattati anche ai sensi dell’ISA Italia 510 (primi incarichi di revisione — saldi di apertura); v. §4.
L’attività si coordina con WP_B05 (altre informazioni acquisite: visura camerale, ricerche, indagini con l’organo amministrativo, verifiche antiriciclaggio ex D.Lgs. 231/2007) e alimenta la valutazione del rischio di incarico, valutato basso (cfr. WP_C05).
2. Autorizzazione del cliente allo scambio di informazioni
Il revisore precedente è tenuto alla riservatezza e può fornire informazioni al revisore subentrante solo previa autorizzazione del cliente. Con lettera dell’organo amministrativo di Alfa S.r.l. — società con socio unico Beta Holding S.r.l. — datata 15/04/2025, la società ha espressamente autorizzato lo scambio di informazioni senza preclusioni di sorta, sciogliendo il revisore precedente dagli obblighi di riservatezza nei nostri confronti ai fini dell’accettazione e della continuità del lavoro di revisione.
In sede di contatto, il revisore precedente e noi ci siamo reciprocamente dati atto dell’avvenuta autorizzazione, condizione necessaria ai sensi dell’ISA Italia 210 affinché la comunicazione potesse avere luogo senza limitazioni.
3. Contatto con il revisore precedente — modalità ed esiti
In data 22/04/2025 abbiamo contattato il revisore precedente (studio incaricato del precedente triennio), dapprima per iscritto e successivamente con colloquio diretto. Abbiamo chiesto se vi fossero informazioni rilevanti ai fini dell’accettazione dell’incarico e, in particolare, se sussistessero a suo avviso cause tecniche o etiche ostative all’accettazione. Gli esiti sono i seguenti:
- Giudizi sui bilanci precedenti — i giudizi resi sui bilanci degli esercizi 2022, 2023, e 2024 sono giudizi senza modifica, privi di richiami di informativa e di richiami su altri aspetti (nessuna fattispecie ex ISA Italia 705/706). Il giudizio sull’ultimo esercizio (2024) è stato emesso senza modifica; la relazione è stata rilasciata in data 14/04/2025.
- Tempestività del lavoro — il lavoro di revisione sull’ultimo esercizio è stato completato nei tempi previsti, senza limitazioni allo svolgimento delle procedure.
- Criticità e rischi di frode — dal lavoro svolto non sono emerse criticità né rischi di frode significativi; l’organizzazione aziendale è stata giudicata adeguata e il personale con funzioni chiave competente.
- Continuità aziendale — non sono state segnalate incertezze significative sulla continuità aziendale, coerentemente con l’assenza di indebitamento finanziario bancario e con la solidità patrimoniale della società.
- Cause ostative — il revisore precedente non ha segnalato alcuna causa tecnica o etica ostativa all’accettazione dell’incarico da parte nostra.
Non risultano divergenze di vedute con la direzione su principi contabili o procedure di revisione, né rilievi irrisolti riportati a nuovo.
4. Giudizi sui bilanci precedenti e saldi di apertura (ISA Italia 510)
Trattandosi del primo esercizio del nostro incarico, i saldi di apertura al 01/01/2025 coincidono con i saldi di chiusura al 31/12/2024, oggetto del giudizio senza modifica del revisore precedente. Ai sensi dell’ISA Italia 510 abbiamo acquisito il bilancio 2024 e la relativa relazione di revisione, e abbiamo ottenuto dal revisore precedente la messa a disposizione delle carte di lavoro rilevanti sui saldi di chiusura. La continuità nell’applicazione dei principi contabili nazionali (OIC) tra i due esercizi è confermata (cfr. WP_B05), coerentemente con il principio di continuità dei criteri di valutazione (art. 2423-bis, comma 1, n. 6, c.c.).
I principali dati del bilancio 2024, sui quali è stato reso il giudizio senza modifica, sono i seguenti:
| Aggregato di bilancio | 31/12/2024 (EUR) |
|---|---|
| Totale attivo | 13.830.000 |
| Patrimonio netto | 3.135.000 |
| Valore della produzione | 42.372.000 |
| Risultato dell’esercizio | 1.155.000 |
Il risultato dell’esercizio 2024 si ricostruisce come segue:
Valore della produzione 2024 42.372.000
Costi della produzione 2024 (40.434.000)
Risultato operativo 1.938.000
Proventi finanziari netti 24.000
Risultato ante imposte 1.962.000
Imposte sul reddito dell'esercizio (807.000)
Utile dell'esercizio 2024 1.155.000
La proposta di destinazione dell’utile 2024, recepita nel progetto di bilancio approvato dall’organo amministrativo, è coerente con la movimentazione del patrimonio netto e sarà oggetto di verifica in sede di WP_D07:
Utile dell'esercizio 2024 1.155.000
a riserva statutaria 57.750
ad altre riserve 353.250
a distribuzione al socio unico 744.000
Totale destinazione 1.155.000
I saldi di apertura al 01/01/2025 assunti a base della revisione dell’esercizio 2025 sono riepilogati di seguito; la quadratura attivo/passivo è verificata.
| Voce | Saldo di apertura 01/01/2025 (EUR) |
|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 495.000 |
| Immobilizzazioni materiali | 3.384.000 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 165.000 |
| Rimanenze di merci | 5.775.000 |
| Crediti verso clienti | 1.353.000 |
| Crediti tributari e altri crediti | 594.000 |
| Disponibilità liquide | 1.965.000 |
| Ratei e risconti attivi | 99.000 |
| Totale attivo | 13.830.000 |
| Patrimonio netto | 3.135.000 |
| Fondi per rischi e oneri | 249.000 |
| Trattamento di fine rapporto | 924.000 |
| Debiti verso fornitori | 5.808.000 |
| Debiti verso soci (Beta Holding c/utili) | 825.000 |
| Debiti tributari | 1.254.000 |
| Debiti previdenziali | 612.000 |
| Altri debiti | 1.023.000 |
| Totale passivo e netto | 13.830.000 |
Totale attivo (saldi di apertura) 13.830.000
Totale passivo e netto (saldi di apertura) (13.830.000)
Differenza (check quadratura) 0
Il giudizio senza modifica del revisore precedente e la documentazione resa disponibile costituiscono elementi probativi sufficienti e appropriati a supporto dei saldi di apertura, con riferimento alla significatività per il lavoro determinata in WP_C01 (significatività complessiva euro 858.000, pari al 2,0% dei ricavi). Le voci di apertura più sensibili sul piano valutativo — segnatamente le rimanenze di merci (euro 5.775.000), in un esercizio interessato dall’avvio di un nuovo punto vendita — e la movimentazione del patrimonio netto (apertura euro 3.135.000) sono comunque assoggettate a procedure sostanziali di dettaglio sull’esercizio 2025, rispettivamente in WP_D03 e WP_D07. Non sono emersi elementi che facciano ritenere che i saldi di apertura contengano errori tali da influenzare significativamente il bilancio dell’esercizio 2025.
5. Conclusioni
Dai contatti con il revisore precedente non sono emersi elementi ostativi — di natura tecnica o etica — all’accettazione dell’incarico di revisione legale per il triennio 2025-2027. I giudizi sui bilanci precedenti sono senza modifica, il lavoro pregresso è stato completato nei tempi e senza rilievi irrisolti, e non sono state segnalate criticità o rischi di frode significativi. I saldi di apertura risultano supportati dal giudizio del revisore uscente e dalla documentazione acquisita, ferme restando le procedure sostanziali sui saldi dell’esercizio 2025 demandate alle carte d’area. L’esito è coerente con la valutazione del rischio di incarico come basso (WP_C05) e non incide sul riepilogo degli errori (WP_E04) né sulla relazione di revisione (WP_E10). Si ritiene pertanto di poter procedere con l’accettazione dell’incarico.