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Fascicolo d'esempio: Alfa S.r.l.

Esempio dimostrativo: società, persone, e importi sono di fantasia.

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Alfa S.r.l. › Testing per area di bilancio › WP_D13
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WP_D13

Immobilizzazioni materiali (B.II) e ammortamenti (B.10)

Cliente: Alfa S.r.l. · Esercizio: 2025_12_31 · Data: 18/03/2026 · Preparato da: RevLeg · Revisionato da: firmatario dell’incarico · Stato: Final

1. Obiettivo e asserzioni

La carta copre due oggetti connessi. (a) Immobilizzazioni materiali (voce B.II dello stato patrimoniale, € 3.549.000 al 31/12/2025): asserzioni di esistenza, accuratezza, e diritti sugli incrementi dell’esercizio (§ 6), oltre alla movimentazione del saldo (§ 4.1). (b) Ammortamenti (voce B.10 del conto economico, € 858.000): asserzione primaria di accuratezza, verificata mediante ricalcolo indipendente (§ 5), riscontro della coerenza con la movimentazione delle immobilizzazioni e con i fondi, e vaglio dell’adeguatezza e della costanza delle aliquote (§ 7); secondariamente competenza (corretta imputazione temporale) e valutazione (sistematicità dell’ammortamento ex art. 2426, n. 2, c.c.).

Il fascicolo non prevede una carta autonoma per le immobilizzazioni materiali: la presente la assorbe, poiché ne possiede già la movimentazione e la base ammortizzabile. Le immobilizzazioni immateriali restano invece di competenza di WP_D01, cui questa carta si raccorda (§ 4.2).

Coerentemente con la scheda-metodo dell’area (D13), l’accuratezza di B.10 è verificata attraverso i test sull’attivo immobilizzato — ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (B.10.a) e materiali (B.10.b) — e la riconciliazione tra la quota a conto economico e la movimentazione dei fondi ammortamento nello stato patrimoniale. La presente carta d’area sintetizza in un unico documento il test sugli incrementi delle materiali, il ricalcolo, la riconciliazione ai fondi, e il vaglio delle aliquote. Riferimenti applicati: ISA Italia 500, 520 e 540 (l’ammortamento è una stima contabile), oltre a OIC 16 e OIC 24 per la disciplina sostanziale.

L’ammortamento è una stima con basso grado di incertezza e ridotta esposizione a bias direzionale: le aliquote sono invariate rispetto all’esercizio precedente, il rischio dell’incarico è valutato basso e non emergono indicatori di forzatura del risultato. Il test è impostato prevalentemente su procedure di ricalcolo (elemento probativo ad alta affidabilità, ISA Italia 500, par. A31).

2. Materialità di riferimento (WP_C01)

Significatività complessiva (OM) ...... 858.000
Significatività operativa (PM) ........ 729.300   (85% di OM)
Soglia degli errori irrilevanti (CT) .. 36.465    (5% di PM)

Le differenze emergenti dal ricalcolo sono valutate rispetto a CT (€ 36.465). Si osserva che l’importo della voce coincide numericamente con OM: circostanza priva di rilievo metodologico, poiché la valutazione delle differenze avviene a livello di singolo scarto rispetto a CT, non sull’aggregato.

3. Composizione della voce B.10 e riconciliazione al bilancio

La voce B.10 “Ammortamenti e svalutazioni” (art. 2425 c.c.) accoglie nell’esercizio esclusivamente le quote di ammortamento delle immobilizzazioni; non risultano rilevate svalutazioni di immobilizzazioni (B.10.c) né riduzioni di valore per perdite durevoli. Non risultano rilevate nell’esercizio svalutazioni di crediti dell’attivo circolante (B.10.d). Gli accantonamenti per rischi (voce B.12, € 132.000) sono una voce distinta di conto economico, verificata in WP_D14, e restano fuori dal perimetro della presente carta.

Voce (art. 2425 c.c.) 2025 2024 Δ
B.10.a — Amm.to immobilizzazioni immateriali 231.000 214.500 16.500
B.10.b — Amm.to immobilizzazioni materiali 627.000 610.500 16.500
B.10 — Totale ammortamenti 858.000 825.000 33.000
Saldo B.10 a bilancio (mastro CE) ............ 858.000
Somma componenti testate (a + b) ............. 858.000
Differenza ................................... 0,00   → PASS

La riconciliazione tra saldo di bilancio e mastri di dettaglio è quadrata (differenza nulla). La quota complessiva concorda con il saldo esposto nel prospetto di conto economico e con il valore della produzione a esso correlato (WP_C05).

4. Coerenza con le immobilizzazioni — movimentazione e fondi (WP_D01)

Il valore netto contabile (VNC) delle immobilizzazioni movimenta come segue; i dati sono estratti dal libro dei cespiti e riconciliati al saldo di WP_D01. Gli importi tra parentesi sono in riduzione.

4.1 Immobilizzazioni materiali (B.10.b)

Nell’esercizio non si sono rilevate dismissioni di immobilizzazioni materiali; il roll-forward di riga e di colonna è esatto senza righe-plug.

Categoria VNC 31/12/24 Incrementi Amm.to 2025 VNC 31/12/25 Aliquota
Impianti e macchinari 1.651.500 297.000 (259.875) 1.688.625 15%
Attrezzature comm.li e ind.li 742.500 165.000 (131.175) 776.325 15%
Mobili e arredi 495.000 132.000 (91.080) 535.920 12%
Macchine elettroniche d’ufficio 231.000 66.000 (66.000) 231.000 20%
Automezzi 264.000 132.000 (78.870) 317.130 20%
Totale materiali 3.384.000 792.000 (627.000) 3.549.000

VNC di apertura (€ 3.384.000) e di chiusura (€ 3.549.000) concordano con lo stato patrimoniale del foglio-madre; l’ammortamento della colonna (€ 627.000) coincide con B.10.b.

4.2 Immobilizzazioni immateriali (B.10.a)

Le categorie e gli importi replicano la movimentazione di WP_D01 § 4, che è la carta d’area: il riscontro è per categoria, non solo per totale.

Categoria VNC 31/12/24 Incrementi Amm.to 2025 VNC 31/12/25 Aliquota
Costi di impianto e ampliamento (B.I.1) 26.400 3.300 (13.860) 15.840 20%
Costi di sviluppo (B.I.2) 31.680 13.200 (11.220) 33.660 20%
Licenze software gestionale (B.I.4) 132.000 24.750 (68.475) 88.275 20%
Marchi (B.I.4) 57.750 8.250 (8.662,50) 57.337,50 10%
Migliorie su beni di terzi (B.I.7) 247.170 100.500 (128.782,50) 218.887,50 20%
Totale immateriali 495.000 150.000 (231.000) 414.000

VNC di apertura (€ 495.000) e di chiusura (€ 414.000) concordano con lo stato patrimoniale; l’ammortamento (€ 231.000) coincide con B.10.a e con il totale della colonna «Amm.to 2025» di WP_D01 § 4. Nessuna dismissione di immateriali nell’esercizio.

4.3 Riconciliazione ai fondi ammortamento (coerenza SP↔CE)

La quota a CE alimenta i fondi ammortamento nello SP; lo storno dei fondi sui cespiti dismessi non transita da B.10. Movimentazione dei fondi (valori assoluti dei fondi in WP_D01):

Fondo amm.to materiali:
  + Ammortamento 2025 (B.10.b) ............... 627.000
  − Storno fondo su dismissioni .............       0
  = Incremento netto fondo materiali ........ 627.000
Fondo amm.to immateriali:
  + Ammortamento 2025 (B.10.a) ...............  231.000
  − Storno fondo su dismissioni .............       0
  = Incremento netto fondo immateriali ......  231.000

Non essendovi state dismissioni in nessuna delle due classi, la quota di ammortamento a conto economico coincide integralmente con l’incremento dei fondi, senza storni. Il fondo ammortamento immateriali passa da € 613.800 a € 844.800 (incremento € 231.000), come esposto in WP_D01 § 4: il riscontro è quadrato.

5. Ricalcolo indipendente dell’ammortamento

Ricalcolo per categoria a partire dalla base ammortizzabile del libro cespiti. La base “a regime” è il costo storico dei cespiti in ammortamento all’inizio dell’esercizio, al netto delle dismissioni e con esclusione dei cespiti completamente ammortizzati (che non generano quota, cfr. §8). Sugli incrementi dell’esercizio è applicata la riduzione al 50% dell’aliquota, quale approssimazione del ragguaglio pro-rata temporis coerente con l’entrata in funzione distribuita lungo il periodo di allestimento (OIC 16, par. 57).

5.1 Materiali (B.10.b)

Categoria Base a regime Aliq. Quota a regime Incrementi Quota ½ nuovi Amm.to atteso Amm.to contabile Δ
Impianti e macchinari 1.584.000 15% 237.600 297.000 22.275 259.875 259.875 0
Attrezzature comm.li e ind.li 792.000 15% 118.800 165.000 12.375 131.175 131.175 0
Mobili e arredi 693.000 12% 83.160 132.000 7.920 91.080 91.080 0
Macchine elettroniche d’ufficio 297.000 20% 59.400 66.000 6.600 66.000 66.000 0
Automezzi 328.350 20% 65.670 132.000 13.200 78.870 78.870 0
Totale 564.630 792.000 62.370 627.000 627.000 0

5.2 Immateriali (B.10.a)

Sulle immobilizzazioni immateriali il ricalcolo adotta la stessa convenzione prudenziale del semestre sugli incrementi applicata in WP_D01 § 6, e ne replica il risultato categoria per categoria: le due carte devono arrivare allo stesso numero con lo stesso metodo.

Categoria Base cespiti esistenti Aliq. Amm.to esistenti Base incrementi Amm.to incr. (50%) Amm.to atteso Amm.to contabile Δ
Costi di impianto e ampliamento (B.I.1) 66.000 20% 13.200 3.300 330 13.530 13.860 330
Costi di sviluppo (B.I.2) 52.800 20% 10.560 13.200 1.320 11.880 11.220 (660)
Licenze software gestionale (B.I.4) 330.000 20% 66.000 24.750 2.475 68.475 68.475 —
Marchi (B.I.4) 82.500 10% 8.250 8.250 412,50 8.662,50 8.662,50 —
Migliorie su beni di terzi (B.I.7) 577.500 20% 115.500 100.500 10.050 125.550 128.782,50 3.232,50
Totale 213.510 14.587,50 228.097,50 231.000 2.902,50

Gli scostamenti di riga discendono dal diverso trattamento pro-rata degli incrementi (la società ammortizza dall’effettiva data di entrata in funzione, il ricalcolo adotta il semestre) e sono analizzati in WP_D01 § 6, con esito invariato.

5.3 Esito del ricalcolo

Amm.to atteso (ricalcolo indipendente) ....... 855.097,50
  di cui materiali (B.10.b) .................. 627.000,00
  di cui immateriali (B.10.a) .................  228.097,50
Amm.to contabile (voce B.10) ................. 858.000,00
  di cui materiali (B.10.b) .................. 627.000,00
  di cui immateriali (B.10.a) .................  231.000,00
Differenza ...................................     2.902,50   → entro CT (36.465) → PASS

Sulle immobilizzazioni materiali il ricalcolo replica l’importo contabilizzato in ogni categoria, con differenza nulla. Sulle immateriali residua una differenza di € 2.902,50 (1,26% della quota immateriale), interamente spiegata dalla convenzione pro-rata del ricalcolo e ampiamente inferiore alla soglia degli errori chiaramente trascurabili: nessuna rettifica proposta. L’asserzione di accuratezza è soddisfatta.

6. Test sugli incrementi delle immobilizzazioni materiali (esistenza, accuratezza, diritti)

Popolazione — incrementi 2025 della voce B.II: 792.000 (18 acquisizioni), da libro dei cespiti quadrato con la contabilità generale e con la colonna «Incrementi» del § 4.1. Gli incrementi sono concentrati sull’allestimento del nuovo punto vendita PV05 (cfr. WP_D03 per l’avvio).

Criterio di selezione — nessuna acquisizione supera la PM (729.300): si selezionano pertanto tutte quelle di importo superiore a 66.000 (circa il 9% della PM, soglia prudenziale scelta in ragione della concentrazione su un unico progetto), con inclusione obbligatoria degli automezzi per il rischio di uso promiscuo e di intestazione. Copertura del campione: 726.000, pari al 91,7% della popolazione.

# Categoria Descrizione Importo Documentazione esaminata Esito
1 Impianti e macchinari Impianti elettrici, di climatizzazione e antitaccheggio del PV05 297.000 fatture Fornitore Zeta S.r.l. nn. 301, 344, 390/2025; dichiarazione di conformità; verbale di collaudo del 24/04/2025 ✓
2 Attrezzature comm.li e ind.li Scaffalature, banchi espositivi e postazioni cassa del PV05 165.000 fatture Fornitore Eta S.p.A. nn. 88, 112/2025; DDT e verbale di consegna ✓
3 Mobili e arredi Arredi di vendita e arredi ufficio del PV05 132.000 fattura Fornitore Theta S.r.l. n. 205/2025; DDT del 18/04/2025 ✓
4 Automezzi Due veicoli commerciali per la logistica di negozio 132.000 fatture concessionaria nn. 57, 58/2025; certificati di proprietà intestati ad Alfa S.r.l.; libretti di circolazione ✓
Totale campione 726.000 91,7%
Popolazione incrementi 2025 ............... 792.000
Campione esaminato ....................... (726.000)
Residuo non campionato ...................   66.000   (macchine elettroniche d'ufficio: registratori
                                                       di cassa e postazioni del PV05, sotto soglia)

Verifiche svolte sul campione.

  • Esistenza — riscontro fisico dei cespiti presso il PV05, eseguito contestualmente alla partecipazione all’inventario del 31/12/2025 (cfr. WP_D03 § 5.4): impianti, scaffalature e arredi individuati e ricondotti alle schede del libro cespiti. I due automezzi sono stati riscontrati sui certificati di proprietà e sulla polizza assicurativa.
  • Accuratezza — importo capitalizzato riconciliato alla fattura e al pagamento; verificata l’inclusione dei soli oneri accessori di diretta imputazione (trasporto, installazione, collaudo) e l’esclusione dell’IVA detraibile.
  • Diritti — fatture e certificati di proprietà intestati ad Alfa S.r.l.; nessun bene acquisito in locazione finanziaria o con patto di riservato dominio; nessun vincolo o gravame sui cespiti (coerente con l’assenza di garanzie reali confermata in WP_D05 § 7).
  • Capitalizzabilità (OIC 16) — le voci esaminate hanno utilità pluriennale e sono correttamente capitalizzate; non si rilevano costi di manutenzione ordinaria capitalizzati impropriamente né oneri di struttura imputati ai cespiti.
  • Competenza — data di entrata in funzione riscontrata sul verbale di collaudo o sul DDT, e coerente con la decorrenza dell’ammortamento verificata al § 8.

Red flag (appendice metodo): nessuna capitalizzazione concentrata negli ultimi giorni dell’esercizio; nessun cespite iscritto tra le immobilizzazioni in corso e trascinato da più esercizi; nessun acquisto da parti correlate (cfr. WP_C10); nessuna acquisizione priva di supporto documentale. Le due acquisizioni residue sotto soglia (66.000 complessivi) sono state sottoposte a scorrimento per red flag, senza eccezioni.

Esito — nessuna eccezione. Le asserzioni di esistenza, accuratezza e diritti sugli incrementi delle immobilizzazioni materiali risultano soddisfatte; nessuna rettifica proposta.

7. Verifica delle aliquote e della vita utile

Le aliquote sono confrontate con l’esercizio precedente (costanza dei criteri, art. 2423-bis, n. 6, c.c.) e con la residua possibilità di utilizzazione dei cespiti (art. 2426, n. 2, c.c.; OIC 16, par. 61 e ss.; OIC 24).

Cespite Aliq. 2025 Aliq. 2024 Vita utile implicita Valutazione
Impianti e macchinari 15% 15% ~7 anni invariata, coerente con la vita tecnica
Attrezzature comm.li e ind.li 15% 15% ~7 anni invariata, coerente
Mobili e arredi 12% 12% ~8 anni invariata; vita utile economico-tecnica superiore al minimo fiscale (impostazione prudente e conforme a OIC 16)
Macchine elettroniche d’ufficio 20% 20% 5 anni invariata, coerente con l’obsolescenza tecnologica
Automezzi 20% 20% 5 anni invariata, coerente
Software e licenze d’uso 20% 20% 5 anni conforme a OIC 24 (di norma non oltre 5 anni)
Migliorie su beni di terzi 10% 10% 10 anni coerente con la durata residua dei contratti di locazione
Marchi e altri diritti 10% 10% 10 anni entro il limite di OIC 24 (di norma 18 anni), impostazione prudente

Le aliquote sono invariate rispetto all’esercizio precedente e commisurate alla vita utile dei beni. Dove le aliquote civilistiche divergono dai coefficienti tabellari fiscali (DM 31/12/1988) — assunti come mero riscontro di ragionevolezza e non vincolanti sul piano civilistico — la differenza è gestita in via extra-contabile e non incide sull’accuratezza del dato di bilancio, che riflette la residua possibilità di utilizzazione. Non risultano ammortamenti anticipati o accelerati di natura esclusivamente fiscale (soppressi dalla riforma). Non si rilevano modifiche di stima nell’esercizio (art. 2423-bis; OIC 29).

8. Competenza, cespiti completamente ammortizzati, cut-off

  • Decorrenza: l’ammortamento è calcolato dal momento in cui il cespite è disponibile e pronto per l’uso (OIC 16, par. 60). Gli incrementi dell’esercizio sono ammortizzati con la convenzione descritta al §5; per le immobilizzazioni in corso e gli acconti, non ammortizzabili, non si rilevano quote (nessun importo significativo in essere a fine esercizio).
  • Cespiti completamente ammortizzati: i beni con fondo pari al costo, ancora in uso, sono esclusi dalla base di calcolo e non generano quota; la loro presenza spiega lo scarto tra costo storico lordo e base ammortizzabile “a regime” esposta al §5.1. Verificata l’assenza di quote su cespiti già integralmente ammortizzati.
  • Cut-off: nessuna quota su cespiti entrati in funzione dopo la chiusura; nessun ammortamento su beni destinati alla dismissione e riclassificati. La competenza temporale è rispettata.

9. Revisione analitica di corroborazione (WP_C05)

Incidenza ammortamenti / valore della produzione:
  2025:  858.000 / 43.230.000 = 1,98%
  2024:  825.000 / 42.372.000 = 1,95%
Variazione B.10: +33.000 (+4,0%)

L’incidenza sul valore della produzione è sostanzialmente stabile (1,98% vs 1,95%). L’incremento della voce (+4,0%) è coerente con l’ampliamento della base ammortizzabile connesso all’avvio del nuovo punto vendita PV05, parzialmente compensato dai cespiti giunti a completo ammortamento. Coerenza tra investimenti e ammortamenti:

Incrementi lordi 2025:  materiali 792.000 + immateriali 150.000 ...... 942.000
Ammortamenti 2025 (B.10) ............................................ (858.000)
Dismissioni dell'esercizio (VNC) ....................................        0
Variazione netta immobilizzazioni (mat. + immat.) ...................    84.000
  → immateriali:  495.000 → 414.000 ................................   (81.000)
  → materiali:  3.384.000 → 3.549.000 ..............................    165.000

Il flusso di investimenti eccede l’ammortamento del periodo, coerentemente con la crescita netta dell’attivo immobilizzato (+€ 84.000) e con la fase espansiva (PV05). Nessuna anomalia di andamento.

10. Saldi di apertura — primo esercizio del mandato (ISA Italia 510)

Trattandosi del primo esercizio del triennio 2025-2027 in continuità con il revisore precedente, la base ammortizzabile al 1° gennaio 2025 (costo storico e fondi di apertura) è stata assoggettata alle procedure sui saldi di apertura (ISA Italia 510): riscontro dei fondi ammortamento iniziali sul libro cespiti e sulla documentazione del revisore uscente, senza rilievi. I saldi di apertura forniscono base attendibile al ricalcolo dell’esercizio (cross-ref WP_D01).

11. Sintesi degli errori e conclusione

Differenze di ricalcolo identificate .........   2.902,50
Soglia errori irrilevanti (CT) ............... 36.465
Differenza < CT  →  chiaramente trascurabile
Errori proposti a WP_E04 ..................... nessuno

Il ricalcolo indipendente degli ammortamenti (B.10, € 858.000) concorda con gli importi contabilizzati: differenza nulla su ogni categoria di immobilizzazioni materiali, e differenza di € 2.902,50 sulle immateriali, chiaramente trascurabile e spiegata dalla convenzione pro-rata del ricalcolo. La quota a conto economico riconcilia con la movimentazione delle immobilizzazioni e con l’incremento dei fondi (WP_D01); le aliquote sono adeguate, costanti, e coerenti con la vita utile dei cespiti. La competenza temporale è rispettata e non si rilevano ammortamenti su cespiti completamente ammortizzati o non ancora in uso.

Conclusione: l’asserzione di accuratezza della voce B.10 “Ammortamenti” è soddisfatta. Nessun errore rilevato; nulla da riportare a WP_E04. Esito del test: PASS.

Cross-ref: WP_C01 (materialità), WP_C05 (revisione analitica e scoping), WP_D01 (immobilizzazioni: registro cespiti, costi storici, fondi), WP_E04 (riepilogo errori — nessun apporto), WP_E10 (relazione di revisione).