Immobilizzazioni materiali (B.II) e ammortamenti (B.10)
1. Obiettivo e asserzioni
La carta copre due oggetti connessi. (a) Immobilizzazioni materiali (voce B.II dello stato patrimoniale, € 3.549.000 al 31/12/2025): asserzioni di esistenza, accuratezza, e diritti sugli incrementi dell’esercizio (§ 6), oltre alla movimentazione del saldo (§ 4.1). (b) Ammortamenti (voce B.10 del conto economico, € 858.000): asserzione primaria di accuratezza, verificata mediante ricalcolo indipendente (§ 5), riscontro della coerenza con la movimentazione delle immobilizzazioni e con i fondi, e vaglio dell’adeguatezza e della costanza delle aliquote (§ 7); secondariamente competenza (corretta imputazione temporale) e valutazione (sistematicità dell’ammortamento ex art. 2426, n. 2, c.c.).
Il fascicolo non prevede una carta autonoma per le immobilizzazioni materiali: la presente la assorbe, poiché ne possiede già la movimentazione e la base ammortizzabile. Le immobilizzazioni immateriali restano invece di competenza di WP_D01, cui questa carta si raccorda (§ 4.2).
Coerentemente con la scheda-metodo dell’area (D13), l’accuratezza di B.10 è verificata attraverso i test sull’attivo immobilizzato — ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (B.10.a) e materiali (B.10.b) — e la riconciliazione tra la quota a conto economico e la movimentazione dei fondi ammortamento nello stato patrimoniale. La presente carta d’area sintetizza in un unico documento il test sugli incrementi delle materiali, il ricalcolo, la riconciliazione ai fondi, e il vaglio delle aliquote. Riferimenti applicati: ISA Italia 500, 520 e 540 (l’ammortamento è una stima contabile), oltre a OIC 16 e OIC 24 per la disciplina sostanziale.
L’ammortamento è una stima con basso grado di incertezza e ridotta esposizione a bias direzionale: le aliquote sono invariate rispetto all’esercizio precedente, il rischio dell’incarico è valutato basso e non emergono indicatori di forzatura del risultato. Il test è impostato prevalentemente su procedure di ricalcolo (elemento probativo ad alta affidabilità, ISA Italia 500, par. A31).
2. Materialità di riferimento (WP_C01)
Significatività complessiva (OM) ...... 858.000
Significatività operativa (PM) ........ 729.300 (85% di OM)
Soglia degli errori irrilevanti (CT) .. 36.465 (5% di PM)
Le differenze emergenti dal ricalcolo sono valutate rispetto a CT (€ 36.465). Si osserva che l’importo della voce coincide numericamente con OM: circostanza priva di rilievo metodologico, poiché la valutazione delle differenze avviene a livello di singolo scarto rispetto a CT, non sull’aggregato.
3. Composizione della voce B.10 e riconciliazione al bilancio
La voce B.10 “Ammortamenti e svalutazioni” (art. 2425 c.c.) accoglie nell’esercizio esclusivamente le quote di ammortamento delle immobilizzazioni; non risultano rilevate svalutazioni di immobilizzazioni (B.10.c) né riduzioni di valore per perdite durevoli. Non risultano rilevate nell’esercizio svalutazioni di crediti dell’attivo circolante (B.10.d). Gli accantonamenti per rischi (voce B.12, € 132.000) sono una voce distinta di conto economico, verificata in WP_D14, e restano fuori dal perimetro della presente carta.
| Voce (art. 2425 c.c.) | 2025 | 2024 | Δ |
|---|---|---|---|
| B.10.a — Amm.to immobilizzazioni immateriali | 231.000 | 214.500 | 16.500 |
| B.10.b — Amm.to immobilizzazioni materiali | 627.000 | 610.500 | 16.500 |
| B.10 — Totale ammortamenti | 858.000 | 825.000 | 33.000 |
Saldo B.10 a bilancio (mastro CE) ............ 858.000
Somma componenti testate (a + b) ............. 858.000
Differenza ................................... 0,00 → PASS
La riconciliazione tra saldo di bilancio e mastri di dettaglio è quadrata (differenza nulla). La quota complessiva concorda con il saldo esposto nel prospetto di conto economico e con il valore della produzione a esso correlato (WP_C05).
4. Coerenza con le immobilizzazioni — movimentazione e fondi (WP_D01)
Il valore netto contabile (VNC) delle immobilizzazioni movimenta come segue; i dati sono estratti dal libro dei cespiti e riconciliati al saldo di WP_D01. Gli importi tra parentesi sono in riduzione.
4.1 Immobilizzazioni materiali (B.10.b)
Nell’esercizio non si sono rilevate dismissioni di immobilizzazioni materiali; il roll-forward di riga e di colonna è esatto senza righe-plug.
| Categoria | VNC 31/12/24 | Incrementi | Amm.to 2025 | VNC 31/12/25 | Aliquota |
|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari | 1.651.500 | 297.000 | (259.875) | 1.688.625 | 15% |
| Attrezzature comm.li e ind.li | 742.500 | 165.000 | (131.175) | 776.325 | 15% |
| Mobili e arredi | 495.000 | 132.000 | (91.080) | 535.920 | 12% |
| Macchine elettroniche d’ufficio | 231.000 | 66.000 | (66.000) | 231.000 | 20% |
| Automezzi | 264.000 | 132.000 | (78.870) | 317.130 | 20% |
| Totale materiali | 3.384.000 | 792.000 | (627.000) | 3.549.000 |
VNC di apertura (€ 3.384.000) e di chiusura (€ 3.549.000) concordano con lo stato patrimoniale del foglio-madre; l’ammortamento della colonna (€ 627.000) coincide con B.10.b.
4.2 Immobilizzazioni immateriali (B.10.a)
Le categorie e gli importi replicano la movimentazione di WP_D01 § 4, che è la carta d’area: il riscontro è per categoria, non solo per totale.
| Categoria | VNC 31/12/24 | Incrementi | Amm.to 2025 | VNC 31/12/25 | Aliquota |
|---|---|---|---|---|---|
| Costi di impianto e ampliamento (B.I.1) | 26.400 | 3.300 | (13.860) | 15.840 | 20% |
| Costi di sviluppo (B.I.2) | 31.680 | 13.200 | (11.220) | 33.660 | 20% |
| Licenze software gestionale (B.I.4) | 132.000 | 24.750 | (68.475) | 88.275 | 20% |
| Marchi (B.I.4) | 57.750 | 8.250 | (8.662,50) | 57.337,50 | 10% |
| Migliorie su beni di terzi (B.I.7) | 247.170 | 100.500 | (128.782,50) | 218.887,50 | 20% |
| Totale immateriali | 495.000 | 150.000 | (231.000) | 414.000 |
VNC di apertura (€ 495.000) e di chiusura (€ 414.000) concordano con lo stato patrimoniale; l’ammortamento (€ 231.000) coincide con B.10.a e con il totale della colonna «Amm.to 2025» di WP_D01 § 4. Nessuna dismissione di immateriali nell’esercizio.
4.3 Riconciliazione ai fondi ammortamento (coerenza SP↔CE)
La quota a CE alimenta i fondi ammortamento nello SP; lo storno dei fondi sui cespiti dismessi non transita da B.10. Movimentazione dei fondi (valori assoluti dei fondi in WP_D01):
Fondo amm.to materiali:
+ Ammortamento 2025 (B.10.b) ............... 627.000
− Storno fondo su dismissioni ............. 0
= Incremento netto fondo materiali ........ 627.000
Fondo amm.to immateriali:
+ Ammortamento 2025 (B.10.a) ............... 231.000
− Storno fondo su dismissioni ............. 0
= Incremento netto fondo immateriali ...... 231.000
Non essendovi state dismissioni in nessuna delle due classi, la quota di ammortamento a conto economico coincide integralmente con l’incremento dei fondi, senza storni. Il fondo ammortamento immateriali passa da € 613.800 a € 844.800 (incremento € 231.000), come esposto in WP_D01 § 4: il riscontro è quadrato.
5. Ricalcolo indipendente dell’ammortamento
Ricalcolo per categoria a partire dalla base ammortizzabile del libro cespiti. La base “a regime” è il costo storico dei cespiti in ammortamento all’inizio dell’esercizio, al netto delle dismissioni e con esclusione dei cespiti completamente ammortizzati (che non generano quota, cfr. §8). Sugli incrementi dell’esercizio è applicata la riduzione al 50% dell’aliquota, quale approssimazione del ragguaglio pro-rata temporis coerente con l’entrata in funzione distribuita lungo il periodo di allestimento (OIC 16, par. 57).
5.1 Materiali (B.10.b)
| Categoria | Base a regime | Aliq. | Quota a regime | Incrementi | Quota ½ nuovi | Amm.to atteso | Amm.to contabile | Δ |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari | 1.584.000 | 15% | 237.600 | 297.000 | 22.275 | 259.875 | 259.875 | 0 |
| Attrezzature comm.li e ind.li | 792.000 | 15% | 118.800 | 165.000 | 12.375 | 131.175 | 131.175 | 0 |
| Mobili e arredi | 693.000 | 12% | 83.160 | 132.000 | 7.920 | 91.080 | 91.080 | 0 |
| Macchine elettroniche d’ufficio | 297.000 | 20% | 59.400 | 66.000 | 6.600 | 66.000 | 66.000 | 0 |
| Automezzi | 328.350 | 20% | 65.670 | 132.000 | 13.200 | 78.870 | 78.870 | 0 |
| Totale | 564.630 | 792.000 | 62.370 | 627.000 | 627.000 | 0 |
5.2 Immateriali (B.10.a)
Sulle immobilizzazioni immateriali il ricalcolo adotta la stessa convenzione prudenziale del semestre sugli incrementi applicata in WP_D01 § 6, e ne replica il risultato categoria per categoria: le due carte devono arrivare allo stesso numero con lo stesso metodo.
| Categoria | Base cespiti esistenti | Aliq. | Amm.to esistenti | Base incrementi | Amm.to incr. (50%) | Amm.to atteso | Amm.to contabile | Δ |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costi di impianto e ampliamento (B.I.1) | 66.000 | 20% | 13.200 | 3.300 | 330 | 13.530 | 13.860 | 330 |
| Costi di sviluppo (B.I.2) | 52.800 | 20% | 10.560 | 13.200 | 1.320 | 11.880 | 11.220 | (660) |
| Licenze software gestionale (B.I.4) | 330.000 | 20% | 66.000 | 24.750 | 2.475 | 68.475 | 68.475 | — |
| Marchi (B.I.4) | 82.500 | 10% | 8.250 | 8.250 | 412,50 | 8.662,50 | 8.662,50 | — |
| Migliorie su beni di terzi (B.I.7) | 577.500 | 20% | 115.500 | 100.500 | 10.050 | 125.550 | 128.782,50 | 3.232,50 |
| Totale | 213.510 | 14.587,50 | 228.097,50 | 231.000 | 2.902,50 |
Gli scostamenti di riga discendono dal diverso trattamento pro-rata degli incrementi (la società ammortizza dall’effettiva data di entrata in funzione, il ricalcolo adotta il semestre) e sono analizzati in WP_D01 § 6, con esito invariato.
5.3 Esito del ricalcolo
Amm.to atteso (ricalcolo indipendente) ....... 855.097,50
di cui materiali (B.10.b) .................. 627.000,00
di cui immateriali (B.10.a) ................. 228.097,50
Amm.to contabile (voce B.10) ................. 858.000,00
di cui materiali (B.10.b) .................. 627.000,00
di cui immateriali (B.10.a) ................. 231.000,00
Differenza ................................... 2.902,50 → entro CT (36.465) → PASS
Sulle immobilizzazioni materiali il ricalcolo replica l’importo contabilizzato in ogni categoria, con differenza nulla. Sulle immateriali residua una differenza di € 2.902,50 (1,26% della quota immateriale), interamente spiegata dalla convenzione pro-rata del ricalcolo e ampiamente inferiore alla soglia degli errori chiaramente trascurabili: nessuna rettifica proposta. L’asserzione di accuratezza è soddisfatta.
6. Test sugli incrementi delle immobilizzazioni materiali (esistenza, accuratezza, diritti)
Popolazione — incrementi 2025 della voce B.II: 792.000 (18 acquisizioni), da libro dei cespiti quadrato con la contabilità generale e con la colonna «Incrementi» del § 4.1. Gli incrementi sono concentrati sull’allestimento del nuovo punto vendita PV05 (cfr. WP_D03 per l’avvio).
Criterio di selezione — nessuna acquisizione supera la PM (729.300): si selezionano pertanto tutte quelle di importo superiore a 66.000 (circa il 9% della PM, soglia prudenziale scelta in ragione della concentrazione su un unico progetto), con inclusione obbligatoria degli automezzi per il rischio di uso promiscuo e di intestazione. Copertura del campione: 726.000, pari al 91,7% della popolazione.
| # | Categoria | Descrizione | Importo | Documentazione esaminata | Esito |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Impianti e macchinari | Impianti elettrici, di climatizzazione e antitaccheggio del PV05 | 297.000 | fatture Fornitore Zeta S.r.l. nn. 301, 344, 390/2025; dichiarazione di conformità; verbale di collaudo del 24/04/2025 | ✓ |
| 2 | Attrezzature comm.li e ind.li | Scaffalature, banchi espositivi e postazioni cassa del PV05 | 165.000 | fatture Fornitore Eta S.p.A. nn. 88, 112/2025; DDT e verbale di consegna | ✓ |
| 3 | Mobili e arredi | Arredi di vendita e arredi ufficio del PV05 | 132.000 | fattura Fornitore Theta S.r.l. n. 205/2025; DDT del 18/04/2025 | ✓ |
| 4 | Automezzi | Due veicoli commerciali per la logistica di negozio | 132.000 | fatture concessionaria nn. 57, 58/2025; certificati di proprietà intestati ad Alfa S.r.l.; libretti di circolazione | ✓ |
| Totale campione | 726.000 | 91,7% |
Popolazione incrementi 2025 ............... 792.000
Campione esaminato ....................... (726.000)
Residuo non campionato ................... 66.000 (macchine elettroniche d'ufficio: registratori
di cassa e postazioni del PV05, sotto soglia)
Verifiche svolte sul campione.
- Esistenza — riscontro fisico dei cespiti presso il PV05, eseguito contestualmente alla partecipazione all’inventario del 31/12/2025 (cfr. WP_D03 § 5.4): impianti, scaffalature e arredi individuati e ricondotti alle schede del libro cespiti. I due automezzi sono stati riscontrati sui certificati di proprietà e sulla polizza assicurativa.
- Accuratezza — importo capitalizzato riconciliato alla fattura e al pagamento; verificata l’inclusione dei soli oneri accessori di diretta imputazione (trasporto, installazione, collaudo) e l’esclusione dell’IVA detraibile.
- Diritti — fatture e certificati di proprietà intestati ad Alfa S.r.l.; nessun bene acquisito in locazione finanziaria o con patto di riservato dominio; nessun vincolo o gravame sui cespiti (coerente con l’assenza di garanzie reali confermata in WP_D05 § 7).
- Capitalizzabilità (OIC 16) — le voci esaminate hanno utilità pluriennale e sono correttamente capitalizzate; non si rilevano costi di manutenzione ordinaria capitalizzati impropriamente né oneri di struttura imputati ai cespiti.
- Competenza — data di entrata in funzione riscontrata sul verbale di collaudo o sul DDT, e coerente con la decorrenza dell’ammortamento verificata al § 8.
Red flag (appendice metodo): nessuna capitalizzazione concentrata negli ultimi giorni dell’esercizio; nessun cespite iscritto tra le immobilizzazioni in corso e trascinato da più esercizi; nessun acquisto da parti correlate (cfr. WP_C10); nessuna acquisizione priva di supporto documentale. Le due acquisizioni residue sotto soglia (66.000 complessivi) sono state sottoposte a scorrimento per red flag, senza eccezioni.
Esito — nessuna eccezione. Le asserzioni di esistenza, accuratezza e diritti sugli incrementi delle immobilizzazioni materiali risultano soddisfatte; nessuna rettifica proposta.
7. Verifica delle aliquote e della vita utile
Le aliquote sono confrontate con l’esercizio precedente (costanza dei criteri, art. 2423-bis, n. 6, c.c.) e con la residua possibilità di utilizzazione dei cespiti (art. 2426, n. 2, c.c.; OIC 16, par. 61 e ss.; OIC 24).
| Cespite | Aliq. 2025 | Aliq. 2024 | Vita utile implicita | Valutazione |
|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari | 15% | 15% | ~7 anni | invariata, coerente con la vita tecnica |
| Attrezzature comm.li e ind.li | 15% | 15% | ~7 anni | invariata, coerente |
| Mobili e arredi | 12% | 12% | ~8 anni | invariata; vita utile economico-tecnica superiore al minimo fiscale (impostazione prudente e conforme a OIC 16) |
| Macchine elettroniche d’ufficio | 20% | 20% | 5 anni | invariata, coerente con l’obsolescenza tecnologica |
| Automezzi | 20% | 20% | 5 anni | invariata, coerente |
| Software e licenze d’uso | 20% | 20% | 5 anni | conforme a OIC 24 (di norma non oltre 5 anni) |
| Migliorie su beni di terzi | 10% | 10% | 10 anni | coerente con la durata residua dei contratti di locazione |
| Marchi e altri diritti | 10% | 10% | 10 anni | entro il limite di OIC 24 (di norma 18 anni), impostazione prudente |
Le aliquote sono invariate rispetto all’esercizio precedente e commisurate alla vita utile dei beni. Dove le aliquote civilistiche divergono dai coefficienti tabellari fiscali (DM 31/12/1988) — assunti come mero riscontro di ragionevolezza e non vincolanti sul piano civilistico — la differenza è gestita in via extra-contabile e non incide sull’accuratezza del dato di bilancio, che riflette la residua possibilità di utilizzazione. Non risultano ammortamenti anticipati o accelerati di natura esclusivamente fiscale (soppressi dalla riforma). Non si rilevano modifiche di stima nell’esercizio (art. 2423-bis; OIC 29).
8. Competenza, cespiti completamente ammortizzati, cut-off
- Decorrenza: l’ammortamento è calcolato dal momento in cui il cespite è disponibile e pronto per l’uso (OIC 16, par. 60). Gli incrementi dell’esercizio sono ammortizzati con la convenzione descritta al §5; per le immobilizzazioni in corso e gli acconti, non ammortizzabili, non si rilevano quote (nessun importo significativo in essere a fine esercizio).
- Cespiti completamente ammortizzati: i beni con fondo pari al costo, ancora in uso, sono esclusi dalla base di calcolo e non generano quota; la loro presenza spiega lo scarto tra costo storico lordo e base ammortizzabile “a regime” esposta al §5.1. Verificata l’assenza di quote su cespiti già integralmente ammortizzati.
- Cut-off: nessuna quota su cespiti entrati in funzione dopo la chiusura; nessun ammortamento su beni destinati alla dismissione e riclassificati. La competenza temporale è rispettata.
9. Revisione analitica di corroborazione (WP_C05)
Incidenza ammortamenti / valore della produzione:
2025: 858.000 / 43.230.000 = 1,98%
2024: 825.000 / 42.372.000 = 1,95%
Variazione B.10: +33.000 (+4,0%)
L’incidenza sul valore della produzione è sostanzialmente stabile (1,98% vs 1,95%). L’incremento della voce (+4,0%) è coerente con l’ampliamento della base ammortizzabile connesso all’avvio del nuovo punto vendita PV05, parzialmente compensato dai cespiti giunti a completo ammortamento. Coerenza tra investimenti e ammortamenti:
Incrementi lordi 2025: materiali 792.000 + immateriali 150.000 ...... 942.000
Ammortamenti 2025 (B.10) ............................................ (858.000)
Dismissioni dell'esercizio (VNC) .................................... 0
Variazione netta immobilizzazioni (mat. + immat.) ................... 84.000
→ immateriali: 495.000 → 414.000 ................................ (81.000)
→ materiali: 3.384.000 → 3.549.000 .............................. 165.000
Il flusso di investimenti eccede l’ammortamento del periodo, coerentemente con la crescita netta dell’attivo immobilizzato (+€ 84.000) e con la fase espansiva (PV05). Nessuna anomalia di andamento.
10. Saldi di apertura — primo esercizio del mandato (ISA Italia 510)
Trattandosi del primo esercizio del triennio 2025-2027 in continuità con il revisore precedente, la base ammortizzabile al 1° gennaio 2025 (costo storico e fondi di apertura) è stata assoggettata alle procedure sui saldi di apertura (ISA Italia 510): riscontro dei fondi ammortamento iniziali sul libro cespiti e sulla documentazione del revisore uscente, senza rilievi. I saldi di apertura forniscono base attendibile al ricalcolo dell’esercizio (cross-ref WP_D01).
11. Sintesi degli errori e conclusione
Differenze di ricalcolo identificate ......... 2.902,50
Soglia errori irrilevanti (CT) ............... 36.465
Differenza < CT → chiaramente trascurabile
Errori proposti a WP_E04 ..................... nessuno
Il ricalcolo indipendente degli ammortamenti (B.10, € 858.000) concorda con gli importi contabilizzati: differenza nulla su ogni categoria di immobilizzazioni materiali, e differenza di € 2.902,50 sulle immateriali, chiaramente trascurabile e spiegata dalla convenzione pro-rata del ricalcolo. La quota a conto economico riconcilia con la movimentazione delle immobilizzazioni e con l’incremento dei fondi (WP_D01); le aliquote sono adeguate, costanti, e coerenti con la vita utile dei cespiti. La competenza temporale è rispettata e non si rilevano ammortamenti su cespiti completamente ammortizzati o non ancora in uso.
Conclusione: l’asserzione di accuratezza della voce B.10 “Ammortamenti” è soddisfatta. Nessun errore rilevato; nulla da riportare a WP_E04. Esito del test: PASS.
Cross-ref: WP_C01 (materialità), WP_C05 (revisione analitica e scoping), WP_D01 (immobilizzazioni: registro cespiti, costi storici, fondi), WP_E04 (riepilogo errori — nessun apporto), WP_E10 (relazione di revisione).