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Fascicolo d'esempio: Alfa S.r.l.

Esempio dimostrativo: società, persone, e importi sono di fantasia.

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WP_C03

Valutazione del rischio di frode

Cliente: Alfa S.r.l. · Esercizio: 2025_12_31 · Data: 20/11/2025 · Preparato da: RevLeg · Revisionato da: firmatario dell’incarico · Stato: Final

1. Obiettivo e perimetro

La presente carta identifica e valuta i rischi di errori significativi dovuti a frode nel bilancio dell’esercizio chiuso al 31/12/2025, in applicazione dell’ISA Italia 240. La valutazione distingue le due tipologie di frode — falsa informativa economico-finanziaria e appropriazione illecita di beni — e adotta il modello del fraud triangle (incentivi/pressioni, occasioni, inclinazioni/giustificazioni). L’analisi confluisce nell’identificazione e valutazione dei rischi ai sensi degli ISA Italia 315 e 330 e determina le procedure di risposta della Fase D.

Sono affrontate esplicitamente le due presunzioni non discrezionali dell’ISA Italia 240: il rischio di frode nel riconoscimento dei ricavi (§6) e la forzatura dei controlli da parte della direzione (§7).

La significatività di riferimento è quella determinata in WP_C01:

Significatività per il bilancio (OM)        858.000   (2,0% dei ricavi attesi 42.900.000)
Significatività operativa (PM)              729.300   (85% di OM)
Soglia errori chiaramente trascurabili (CT)  36.465   (5% di PM)

Le procedure preliminari di analisi comparativa e lo scoping sono documentati in WP_C05.

2. Comprensione del cliente rilevante ai fini del rischio di frode

Alfa S.r.l. esercita il commercio al dettaglio in esercizi non specializzati tramite 5 punti vendita, con 225 dipendenti. La società è a socio unico, Beta Holding S.r.l., che esercita direzione e coordinamento (art. 2497 c.c.); la gestione è affidata a un Amministratore Unico. Non sussiste indebitamento finanziario bancario né alcun covenant. L’incarico è al primo anno del triennio 2025-2027, in continuità revisore-revisore — il precedente incarico era affidato a uno studio esterno (WP_B04): i saldi comparativi 2024 sono stati assoggettati a revisione e il rischio di incarico è valutato basso (WP_C01, WP_C05).

Il modello di business è cash-intensive al dettaglio: i ricavi 2025 ammontano a 42.900.000 (+2,0% sul 2024), regolati in prevalenza per contanti e moneta elettronica, come confermato dall’entità contenuta dei crediti verso clienti (1.485.000). Le disponibilità liquide salgono a 2.394.000 (+21,8%) e le rimanenze di merci a 6.930.000 (+20,0%, +1.155.000), incremento riconducibile all’avvio del punto vendita PV05.

Fattori rilevanti ai fini del rischio di frode:

Fattore Rilievo ai fini frode
Socio unico (Beta Holding) + Amministratore Unico concentrazione del controllo, potenziale forzatura dei controlli (§7)
Incassi al dettaglio su 5 punti vendita numerosità e decentramento delle transazioni per contanti (§5, §6)
Disponibilità liquide 2.394.000 (+21,8%) attività liquide di rilevante entità e movimentazione (§5)
Rimanenze +20,0% (1.155.000) a fronte di ricavi +2,0% segnale analitico; effetto su costo del venduto ed EBIT (§4, §7)
Distribuzione utili al socio (debiti v/soci 744.000) operazioni con parte correlata (§7, WP_D07)
Nessun debito bancario, nessun covenant assenza di pressione da vincoli finanziari (§4.1)

3. Indagini svolte (ISA Italia 240.17-24)

Sono state svolte le indagini richieste presso l’Amministratore Unico e il responsabile amministrativo, integrate da colloqui con il consulente fiscale e il consulente del lavoro per le rispettive aree:

Oggetto dell’indagine Esito
Valutazione della direzione sul rischio di frode e processo adottato per identificarlo/gestirlo (240.17-18) la direzione non ha formalizzato un processo strutturato; presidio informale del titolare su incassi e giacenze
Conoscenza di frodi effettive, sospette o allegate (240.17) nessun episodio noto o segnalato nell’esercizio né in precedenza
Comunicazione ai dipendenti dei valori etici e delle prassi aziendali (240.19) comunicazione informale; assenza di codice etico formalizzato. Canale di segnalazione interna istituito ai sensi del D.Lgs. 24/2023 (obbligo ricorrente: oltre 50 dipendenti)
Supervisione da parte dei responsabili delle attività di governance (240.20-21) funzione di governance coincidente con l’Amministratore Unico, espressione del socio unico

L’assenza di un processo formalizzato e di segregazione delle funzioni è coerente con la dimensione della società; non emergono indicatori di frode dalle indagini, ma i presidi informali non riducono di per sé i rischi presunti trattati nei §6 e §7.

4. Falsa informativa economico-finanziaria — valutazione (fraud triangle)

4.1 Incentivi/pressioni — valutazione: BASSA

Non emergono pressioni tipiche verso la sopravvalutazione dei risultati: assenza di indebitamento bancario e di covenant, socio unico non quotato senza aspettative di analisti o del mercato, compensi dell’organo amministrativo non correlati a performance economico-finanziarie. L’ISA Italia 240 impone di considerare anche la pressione opposta — tipica delle società a controllo unipersonale — a comprimere l’utile per finalità fiscali. L’aliquota effettiva d’imposta scende dal 41,1% al 30,8%:

Aliquota effettiva 2025 = 660.000 / 2.142.000 = 30,8%
Aliquota effettiva 2024 = 807.000 / 1.962.000 = 41,1%

Tuttavia l’utile netto cresce da 1.155.000 a 1.482.000 (+28,3%) e il risultato ante imposte da 1.962.000 a 2.142.000: l’andamento è incoerente con una politica di compressione dei risultati. La riduzione dell’aliquota è verificata in sede di fiscalità (Fase D). Nessun indicatore di manipolazione, al rialzo o al ribasso: rischio basso.

4.2 Occasioni — valutazione: MEDIA

La concentrazione del controllo (socio unico e Amministratore Unico) e la limitata segregazione delle funzioni, fisiologiche in una PMI a proprietà accentrata, rendono strutturalmente possibile la forzatura dei controlli, trattata come rischio autonomo al §7. Sono presenti operazioni con parte correlata — distribuzione di utili a Beta Holding, riflessa nei debiti verso soci per 744.000 e nella proposta di destinazione dell’utile 2025 per 1.068.000 al socio (art. 2478-bis c.c.) — da valutare nella loro razionalità economica (WP_D07). Il decentramento degli incassi su 5 punti vendita amplia le occasioni sul versante della completezza dei ricavi (§6). L’incremento delle rimanenze (+20,0%, 1.155.000) a fronte di ricavi sostanzialmente stabili (+2,0%) costituisce un segnale analitico: la variazione delle rimanenze riduce il costo del venduto e sostiene l’EBIT; la spiegazione (allestimento del nuovo PV05) è da corroborare in WP_D03. Valutazione: media.

4.3 Inclinazioni/giustificazioni — valutazione: BASSA

Non risultano precedenti violazioni, contenziosi o frodi; l’incarico è in continuità, senza divergenze con il revisore né limitazioni allo svolgimento del lavoro. La sovrapposizione tra interessi personali del socio e interessi sociali è strutturale ma mitigata dal presidio di professionisti esterni (consulente fiscale e del lavoro) e dall’attività di revisione. Valutazione: bassa.

5. Appropriazione illecita di beni — valutazione

5.1 Incentivi/pressioni — valutazione: BASSA

Non sono noti indicatori di indebitamento personale dei componenti la direzione o dei dipendenti, né tensioni sul personale (assenza di ristrutturazioni o tagli retributivi in corso; costo del personale 4.044.000 su 225 dipendenti). Valutazione: bassa.

5.2 Opportunità — valutazione: ALTA

Il profilo cash-intensive concentra qui il rischio. Sono gestite rilevanti disponibilità liquide (2.394.000) alimentate dagli incassi giornalieri di 5 punti vendita; le merci al dettaglio sono beni di dimensioni ridotte, di pronta rivendita e distribuiti sul territorio. La segregazione delle funzioni e i controlli fisici, in una struttura a proprietà accentrata, sono presumibilmente limitati. Ne derivano occasioni concrete di sottrazione di contante (skimming degli incassi prima della registrazione) e di ammanchi di magazzino. Valutazione: alta.

5.3 Inclinazioni/giustificazioni — valutazione: BASSA

Nessun episodio pregresso di appropriazione segnalato; nessun indicatore comportamentale rilevato in sede di indagine. Valutazione: bassa.

6. Presunzione di rischio di frode sui ricavi (ISA Italia 240.26-27) — CONFERMATA

La presunzione è confermata: non ricorrono le condizioni, rare, che ne consentirebbero la confutazione documentata (240.47). Ai sensi dell’ISA Italia 240.26 si individuano le tipologie di ricavi, operazioni e asserzioni che originano il rischio; il rischio è trattato come rischio significativo (240.27).

Il modello di ricavo è vendita al dettaglio con regolamento immediato per contanti e moneta elettronica. I crediti verso clienti sono di entità trascurabile rispetto al volume, con rotazione di pochi giorni:

Giorni medi di incasso 2025 = 1.485.000 / 42.900.000 × 365 = 12,6 giorni
Giorni medi di incasso 2024 = 1.353.000 / 42.075.000 × 365 = 11,7 giorni

Ne consegue che le modalità classiche di sopravvalutazione dei ricavi — vendite fittizie a credito, channel stuffing, bill-and-hold, side agreements — non trovano applicazione in un contesto retail B2C con incasso contestuale. Il rischio significativo è redirezionato sull’asserzione di completezza: omissione o sottrazione di incassi per contanti (skimming), strettamente connessa al rischio di appropriazione di cassa (§5). La rilevazione dei ricavi segue l’OIC 34.

Modalità (ISA Italia 240) Applicabile Asserzione prevalente Note
Cut-off (competenza incassi/resi a cavallo) Sì, limitato Cut-off, Esistenza note di credito e resi a ridosso della chiusura
Vendite fittizie No Esistenza assenza di vendite a credito significative (rotazione ~13 giorni)
Side agreements No Esistenza, Accuratezza, Completezza vendita al dettaglio, nessun accordo commerciale occulto
Channel stuffing No Esistenza, Valutazione assenza di rete di distributori
Bill-and-hold No Esistenza consegna contestuale al cliente finale
Sconti/note di credito non registrati Sì, medio Completezza omissione di note di credito/resi per sostenere i ricavi
Omissione di incassi in contanti (skimming) Sì, elevato Completezza rischio prevalente; incassi retail su 5 PV

Conclusione: presunzione confermata; rischio significativo di frode sui ricavi concentrato sulla completezza degli incassi al dettaglio.

7. Presunzione di forzatura dei controlli da parte della direzione (ISA Italia 240.31) — NON SUPERABILE

Indipendentemente dalla valutazione dell’efficacia dei controlli, la forzatura dei controlli da parte della direzione è sempre un rischio significativo (ISA Italia 240.31). Nel contesto a socio unico e Amministratore Unico il potenziale è accentuato: l’organo amministrativo può scavalcare i controlli e imporre scritture o stime. Sono pianificate le procedure obbligatorie:

  • test delle registrazioni contabili (240.31(a)): selezione di scritture inusuali, manuali, di importo tondo o registrate a ridosso e dopo la chiusura, con particolare attenzione ai conti di ricavo, rimanenze e disponibilità liquide;
  • riesame delle stime per individuare bias (240.31(b)): valutazione delle rimanenze (WP_D03), fondo per rischi e oneri 297.000 (accantonamenti dell’esercizio 132.000), fondo TFR 1.023.000 e ammortamenti 858.000, verificando l’assenza di un orientamento sistematico a sostegno del risultato;
  • valutazione delle operazioni significative inusuali (240.31©): distribuzione di utili al socio Beta Holding (744.000; proposta 2025 di 1.068.000) e ogni scrittura di rettifica di fine esercizio, per accertarne la razionalità economica (WP_D07).

L’attenzione sulle stime è motivata anche dall’effetto della variazione delle rimanenze (+1.155.000) sul costo del venduto (28.380.000) e sul margine lordo, salito dal 32,9% al 33,8%: un’eventuale sopravvalutazione del magazzino sosterrebbe indebitamente il risultato (art. 2426 n. 9 c.c., OIC 13).

8. Sintesi dei rischi di frode identificati

# Area di bilancio Tipo Modalità Asserzioni Livello Fattori chiave
1 Ricavi / Disponibilità liquide FFR + appropriazione Omissione di incassi in contanti (skimming) Completezza (ricavi); Esistenza (cassa) Significativo incassi retail su 5 PV; cassa 2.394.000; socio unico
2 Trasversale al bilancio FFR Forzatura dei controlli (scritture, stime, operazioni inusuali) Trasversale Significativo socio unico + Amministratore Unico; presunzione 240.31
3 Rimanenze FFR Sopravvalutazione del magazzino Esistenza, Valutazione Medio +20,0% (1.155.000); PV05; effetto su costo del venduto/EBIT
4 Patrimonio netto / Parti correlate FFR Distribuzione utili / estrazione di valore Esistenza, Accuratezza Medio debiti v/soci 744.000; proposta al socio 1.068.000

I rischi 1 e 2 discendono dalle presunzioni non discrezionali dell’ISA Italia 240 e sono per definizione rischi significativi; i rischi 3 e 4 emergono dai fattori specifici del cliente.

9. Risposte pianificate (ISA Italia 240.28-32)

Risposte generali (240.28): mantenimento dello scetticismo professionale, imprevedibilità nella selezione di natura, tempistica ed estensione delle procedure (240.28©) — segnatamente conta di cassa a sorpresa e rotazione dei punti vendita selezionati — e verifica che la selezione e l’applicazione delle politiche contabili non siano orientate alla falsa informativa.

Risposte a livello di asserzione (240.29 e 240.31):

Rischio (§8) Asserzione Risposta pianificata Destinazione
1 — completezza incassi Completezza ricavi riconciliazione chiusure di cassa/POS (Z-report) → incassi → contabilità su selezione di PV e giornate; analisi del margine e dell’incasso medio per punto vendita Fase D (ricavi/incassi); analitica WP_C05
1 — cassa Esistenza cassa conta di cassa a sorpresa su selezione di PV (imprevedibilità, 240.28©); riconciliazione fondi cassa e transiti moneta elettronica Fase D (disponibilità liquide)
2 — override, scritture Trasversale test delle registrazioni contabili su scritture inusuali/manuali/di fine periodo (240.31(a)) Fase D (test registrazioni contabili)
2 — override, stime Valutazione riesame delle stime per bias: rimanenze, fondo rischi 297.000, TFR 1.023.000, ammortamenti 858.000 (240.31(b)) WP_D03; Fase D (fondi/TFR)
2/4 — operazioni inusuali Esistenza, Accuratezza analisi della distribuzione utili a Beta Holding e delle rettifiche di fine esercizio (240.31©) WP_D07
3 — rimanenze Esistenza, Valutazione conta fisica a sorpresa su PV selezionati, incluso PV05; test di valutazione e obsolescenza WP_D03

Gli eventuali errori derivanti da frode confluiscono nel riepilogo errori (WP_E04); le ricadute sul giudizio e le comunicazioni obbligatorie sono valutate in sede di relazione (WP_E10).

10. Discussione del team, scetticismo professionale e conclusioni

La discussione del team sulla suscettibilità del bilancio a errori significativi da frode (ISA Italia 240.15) è documentata in questa sede, trattandosi di revisore unico; è mantenuto lo scetticismo professionale richiesto (240.12-14), senza presumere né l’onestà né la disonestà della direzione. Le indagini non hanno fatto emergere frodi effettive, sospette o allegate.

Rischio di frode complessivo: MEDIO. Sono identificati due rischi significativi non eludibili — completezza dei ricavi/incassi al dettaglio e forzatura dei controlli — che, pur in un contesto di rischio di incarico basso e assenza di pressioni finanziarie esterne, riflettono un’opportunità elevata sul versante cassa/magazzino e la concentrazione del controllo in capo al socio unico. Entrambi richiedono le procedure di risposta del §9. I rischi sono riportati nel planning memo (WP_C11). Le comunicazioni alla direzione e all’organo di governance (Amministratore Unico, espressione del socio unico) sono effettuate ai sensi dell’ISA Italia 240.40-42 ove emergano elementi rilevanti in fase di testing.