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Fascicolo d'esempio: Alfa S.r.l.

Esempio dimostrativo: società, persone, e importi sono di fantasia.

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Alfa S.r.l. › Testing per area di bilancio › WP_D03
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WP_D03

Rimanenze

Cliente: Alfa S.r.l. · Esercizio: 2025_12_31 · Data: 25/03/2026 · Preparato da: RevLeg · Revisionato da: firmatario dell’incarico · Stato: Final


1. Obiettivo

Verificare le asserzioni di esistenza e valutazione sulle rimanenze di merci iscritte alla voce C.I dell’attivo circolante per 6.930.000 EUR al 31/12/2025 (5.775.000 EUR al 31/12/2024; variazione +1.155.000 EUR, +20,0%).

L’esistenza è verificata mediante partecipazione all’inventario fisico di fine esercizio e conteggio indipendente a campione (ISA Italia 501, par. 4; l’osservazione come procedura di revisione, ISA Italia 500). La valutazione è verificata accertando che le giacenze siano iscritte al minore tra il costo e il valore netto di realizzo (art. 2426, co. 1, n. 9, c.c.; OIC 13), con specifica attenzione al rischio di obsolescenza indotto dalla crescita del 20% delle giacenze, trattandosi di stima contabile (ISA Italia 540).

L’area è significativa (6.930.000 EUR > PM 729.300 EUR, cfr. WP_C01) ed è inclusa nello scoping sostanziale. L’incremento del 20% costituisce fattore di rischio specifico sulla valutazione/NRV e orienta l’estensione delle procedure verso l’analisi dell’anzianità delle giacenze e la congruità del fondo svalutazione.

2. Soglie di riferimento (cfr. WP_C01)

Livello Importo (EUR) Applicazione al test
Significatività complessiva (OM) 858.000 valutazione dell’errore ai fini del bilancio nel suo complesso
Significatività operativa (PM) 729.300 dimensionamento del campione e soglia di scoping dell’area
Errore chiaramente trascurabile (CT) 36.465 soglia di accumulo: sotto CT l’errore è trascurabile e non si accumula

La voce (6.930.000 EUR) eccede la PM: area in scope per procedure sostanziali. La CT (36.465 EUR) è il riferimento per la trascurabilità delle differenze rilevate.

3. Procedura svolta

a) Partecipazione all’inventario fisico del 31/12/2025 presso il deposito centrale e il nuovo punto vendita PV05, selezionati come ubicazioni più significative (deposito = maggiore concentrazione di valore; PV05 = punto vendita di nuova apertura, principale driver dell’incremento e area a maggior rischio).

b) Selezione del campione di 15 codici (8 per valore + 7 haphazard) dalla lista inventariale provvisoria; conteggio indipendente dei codici selezionati e riscontro con il tabulato della società.

c) Osservazione delle procedure di conta adottate dalla società, verifica dell’identificazione e separazione di eventuali merci di terzi (nessuna rilevata) e rilievo delle condizioni fisiche delle merci (obsolescenza, deterioramento).

d) Ricezione della lista inventariale definitiva valorizzata e riconciliazione del totale con il saldo contabile della voce C.I (§5.1); verifica della coerenza del metodo di valorizzazione (costo medio ponderato) con l’esercizio precedente (OIC 13).

e) Analisi dell’anzianità delle giacenze (aging per fasce di giacenza) e individuazione dei codici a lento rigiro con giacenza superiore a 12 mesi (§5.5).

f) Test NRV per confronto tra il costo unitario di carico e il prezzo di vendita netto (valore netto di realizzo) sui codici della merce corrente e sui codici obsoleti/slow-moving (§5.6).

g) Verifica della congruità del fondo svalutazione rimanenze rispetto al fabbisogno emergente dall’analisi NRV/aging (§5.7).

h) Procedura analitica sul margine lordo commerciale, sulla rotazione di magazzino e sulla composizione della variazione +20% (§5.3).

4. Dati utilizzati

  • Lista inventariale definitiva valorizzata al 31/12/2025 (metodo del costo medio ponderato, coerente con l’esercizio precedente)
  • Bilancio di verifica al 31/12/2025 (voce C.I — Rimanenze merci)
  • Listini di vendita correnti in vigore al 31/12/2025 e report gestionale di movimentazione per codice (indice di rotazione, data ultimo movimento)
  • Bilancio d’esercizio 2024 (saldo di apertura rimanenze) e prospetto di movimentazione del fondo svalutazione rimanenze
  • Verbale di conta fisica sottoscritto e timbrato dalla società (documento esterno, agli atti dell’incarico)

5. Risultati

5.1 Quadratura lista inventariale — contabilità generale

Elemento Importo (EUR)
Totale rimanenze lorde da lista inventariale definitiva 7.029.000
Fondo svalutazione rimanenze (99.000)
Rimanenze nette da lista inventariale 6.930.000
Saldo contabile BdV — Rimanenze merci (C.I) 6.930.000
Differenza 0,00

Riconciliazione entro la tolleranza di 0,01 EUR: quadratura verificata.

Cross-check con il conto economico (la variazione della voce di stato patrimoniale quadra con la voce B.11):

Rimanenze nette 31/12/2025          6.930.000
Rimanenze nette 31/12/2024        (5.775.000)
Variazione (incremento)              1.155.000
-> voce B.11 conto economico:       (1.155.000)   [quadra, cfr. WP_D11]

L’incremento delle giacenze (1.155.000 EUR) è iscritto con segno negativo alla voce B.11 (riduce i costi della produzione).

5.2 Composizione per famiglia merceologica

Famiglia Descrizione Valore lordo (EUR) %
A Elettronica di consumo 2.178.000 31,0%
B Casalinghi e cucina 1.617.000 23,0%
C Tessile e biancheria 1.254.000 17,8%
D Giocattoli e infanzia 891.000 12,7%
E Cartoleria e ufficio 627.000 8,9%
F Articoli stagionali 462.000 6,6%
Totale 7.029.000 100,0%

5.3 Analisi della variazione (+20%) e procedura analitica

L’incremento delle rimanenze (+1.155.000 EUR, +20,0%) è oggetto di specifica analisi in quanto potenziale indicatore di accumulo di invenduto. La procedura analitica evidenzia quanto segue.

Margine lordo commerciale (in tenuta, in lieve miglioramento):

2025
Ricavi                               42.900.000
Acquisti di merci (B.6)             (29.535.000)
Variazione delle rimanenze (B.11)      1.155.000
Costo del venduto                  (28.380.000)
Margine lordo commerciale            14.520.000    -> 33,8% dei ricavi

2024
Ricavi                               42.075.000
Acquisti di merci (B.6)             (28.794.000)
Variazione delle rimanenze (B.11)      576.000
Costo del venduto                  (28.218.000)
Margine lordo commerciale            13.857.000    -> 32,9% dei ricavi

Giorni medi di giacenza (in aumento):

Giorni di giacenza = Rimanenze nette / Costo del venduto x 365
2025: 6.930.000 / 28.380.000 x 365 = 89,1 giorni
2024: 5.775.000 / 28.218.000 x 365 = 74,7 giorni
Variazione: +14,4 giorni

Lettura: il margine lordo non si comprime, anzi migliora di 0,9 punti percentuali (32,9% -> 33,8%): non emergono segnali sistemici di vendita sottocosto o di svalutazione diffusa della merce corrente. L’aumento dei giorni di giacenza (+14,4 gg) è coerente con l’apertura del nuovo punto vendita PV05, che al 31/12/2025 detiene 990.000 EUR di giacenza a fronte di un contributo ai ricavi limitato ai soli mesi di apertura; a perimetro costante la rotazione risulta sostanzialmente allineata all’esercizio precedente. Il rischio residuo di obsolescenza è pertanto circoscritto alla coda delle giacenze datate (fascia > 12 mesi, pari al 5,0% del totale — §5.5), analizzata in dettaglio ai fini della valutazione.

5.4 Esistenza — partecipazione all’inventario e conteggio a campione

Copertura per osservazione diretta. La partecipazione ha riguardato le ubicazioni a maggiore concentrazione:

Ubicazione Valore lordo (EUR) % Osservazione diretta
Deposito centrale 3.135.000 44,6% sì
PV05 (nuova apertura) 990.000 14,1% sì
Punti vendita PV01–PV04 2.904.000 41,3% no
Totale 7.029.000 100,0%

Le rimanenze sottoposte a osservazione fisica diretta ammontano a 4.125.000 EUR, pari al 58,7% del totale lordo.

Conteggio indipendente a campione. Criterio: 8 codici per valore + 7 haphazard = 15 codici. Copertura del campione: 811.518 EUR, pari all’11,5% del totale lordo.

# Codice Descrizione Fam. UM Q.tà tabulato Q.tà contata Diff. Costo un. (EUR) Valore a costo (EUR) Sel. Esito
1 ELT-1042 Smart TV 55" (modello corrente) A pz 1.260 1.260 0 132,00 166.320 V OK
2 ELT-1108 Notebook 15" A pz 540 540 0 209,00 112.860 V OK
3 ELT-1215 Robot da cucina A pz 780 780 0 115,50 90.090 V OK
4 CUC-2033 Batteria pentole in acciaio B set 1.920 1.920 0 42,90 82.368 V OK
5 TSS-3070 Piumini matrimoniali C pz 2.700 2.697 −3 28,60 77.220 V diff [1]
6 ELT-1330 Console gaming A pz 450 450 0 159,50 71.775 V OK
7 GIO-4012 Set costruzioni grandi D pz 2.340 2.340 0 26,40 61.776 V OK
8 CUC-2101 Macchina caffè espresso B pz 900 900 0 66,00 59.400 V OK
9 CAR-5044 Risme carta A4 E cf 3.600 3.600 0 6,88 24.768 H OK
10 TSS-3120 Asciugamani in spugna C pz 4.500 4.500 0 3,30 14.850 H OK
11 GIO-4055 Peluche media taglia D pz 2.100 2.100 0 6,05 12.705 H OK
12 STG-6010 Luci LED natalizie F pz 1.500 1.500 0 7,70 11.550 H OK
13 CUC-2145 Set posate 24 pezzi B set 960 960 0 10,45 10.032 H OK
14 CAR-5077 Quaderni E cf 2.700 2.700 0 3,03 8.181 H OK
15 ELT-1401 Cuffie bluetooth A pz 630 630 0 12,10 7.623 H OK
Totale campione 811.518

Ripartizione: 8 codici per valore = 721.809 EUR; 7 codici haphazard = 89.709 EUR.

[1] Differenza di −3 unità sul codice TSS-3070: tre pezzi rinvenuti danneggiati e accantonati nell’area resi/scarto, non ancora estratti dal tabulato al momento della conta. Impatto a costo 85,80 EUR, corretto dalla società nella lista definitiva. Differenza ampiamente inferiore alla CT (36.465 EUR); nessuna eccezione.

Le procedure di conta della società sono risultate ordinate e con doppio conteggio; non sono state rilevate merci di terzi né aree di magazzino escluse dal conteggio.

5.5 Valutazione — anzianità delle giacenze (aging)

Fascia di giacenza Valore lordo (EUR) % Note
< 6 mesi 5.623.200 80,0% movimentazione regolare, NRV > costo
6–12 mesi 1.054.350 15,0% merce di stagione corrente, monitorata
> 12 mesi 351.450 5,0% approfondita sotto
Totale 7.029.000 100,0%

Dettaglio della fascia > 12 mesi (approfondita con la direzione amministrativa):

Componente > 12 mesi Valore lordo (EUR) NRV (EUR) Svalutazione necessaria (EUR)
Articoli stagionali ricorrenti (rivendibili nella prossima stagione) 198.000 ≥ 198.000 0
Elettronica di consumo fuori produzione 99.000 34.650 64.350
Altri articoli a lento rigiro 54.450 9.900 44.550
Totale > 12 mesi 351.450 242.550 108.900

Gli articoli stagionali ricorrenti (natalizi ed estivi) sono rivendibili a margine pieno nella stagione successiva: il valore netto di realizzo non è inferiore al costo e non richiede svalutazione, pur restando sotto monitoraggio. Le componenti di elettronica fuori produzione e gli altri articoli a lento rigiro presentano invece NRV inferiore al costo e generano un fabbisogno di svalutazione di 108.900 EUR, quantificato nel test NRV (§5.6).

5.6 Valutazione — test del valore netto di realizzo (NRV)

Confronto tra costo unitario di carico e prezzo di vendita netto (prezzo di vendita corrente al netto dell’IVA e dei costi diretti di completamento e di vendita), ai sensi dell’art. 2426, co. 1, n. 9, c.c. e dell’OIC 13. Selezione judgmental: merce corrente ad alto valore (codici 1–2, verifica che NRV > costo) e intera popolazione obsoleta/slow-moving > 12 mesi (codici 3–6).

# Codice Descrizione Q.tà Costo un. (EUR) Costo tot. (EUR) NRV un. (EUR) NRV tot. (EUR) Svalut. (EUR) Esito
1 ELT-1042 Smart TV 55" (modello corrente) 1.260 132,00 166.320 156,75 197.505 — NRV > costo
2 CUC-2033 Batteria pentole in acciaio 1.920 42,90 82.368 52,80 101.376 — NRV > costo
3 ELT-0918 Smart TV 49" mod. 2023 (fuori produzione) 600 99,00 59.400 34,65 20.790 38.610 NRV < costo
4 ELT-0955 Notebook 14" serie 2023 (superato) 360 110,00 39.600 38,50 13.860 25.740 NRV < costo
5 TSS-2988 Tessile collezione 2023 (datata) 3.000 12,10 36.300 2,20 6.600 29.700 NRV < costo
6 CUC-2012 Casalinghi serie discontinua 1.500 12,10 18.150 2,20 3.300 14.850 NRV < costo
Totale svalutazione (codici 3–6) 153.450 44.550 108.900

La merce corrente ad alto valore (codici 1–2) presenta NRV largamente superiore al costo, a conferma della recuperabilità del carico per la componente in normale rotazione (coerente con il margine lordo del 33,8% — §5.3). La popolazione obsoleta e a lento rigiro (codici 3–6) evidenzia NRV inferiore al costo per complessivi 108.900 EUR di svalutazione necessaria, importo che coincide con il fabbisogno emerso dall’analisi di aging (§5.5).

5.7 Valutazione — congruità del fondo svalutazione rimanenze

Movimentazione del fondo nell’esercizio:

Movimento Importo (EUR)
Fondo svalutazione al 01/01/2025 74.250
Utilizzo (svalutazioni realizzate su merce smaltita) (24.750)
Accantonamento dell’esercizio 2025 49.500
Fondo svalutazione al 31/12/2025 99.000

La svalutazione delle rimanenze è rilevata a riduzione del valore delle giacenze e confluisce nella voce B.11 del conto economico (variazione delle rimanenze di merci); non transita per la voce B.12 “Accantonamenti” del conto economico (132.000 EUR, riferita ai fondi per rischi e oneri, cfr. WP_D08).

Confronto tra fabbisogno e fondo contabilizzato:

Fondo svalutazione necessario (da analisi NRV/aging)      108.900
Fondo svalutazione contabilizzato al 31/12/2025           99.000
Differenza (sottostima)                                    9.900
CT - errore chiaramente trascurabile (cfr. WP_C01)        36.465
9.900 < 36.465  ->  chiaramente trascurabile

La sottostima del fondo (9.900 EUR) è inferiore alla soglia dell’errore chiaramente trascurabile (36.465 EUR): ai sensi dell’ISA Italia 450 l’importo è trascurabile, non viene accumulato e non è riportato nel riepilogo degli errori (cfr. WP_E04). Il fondo contabilizzato (99.000 EUR) è pertanto sostanzialmente adeguato a fronteggiare l’obsolescenza identificata.

6. Eccezioni riscontrate

  • Esistenza: una sola differenza di conta, immateriale (−1 unità, 28,60 EUR a costo, codice TSS-3070 — unità danneggiata accantonata), investigata e risolta. Nessuna eccezione.
  • Valutazione: sottostima del fondo svalutazione per 9.900 EUR, inferiore alla CT (36.465 EUR); chiaramente trascurabile, non accumulata.

Nessuna eccezione significativa riscontrata.

7. Conclusione

Esistenza — soddisfatta. La partecipazione all’inventario fisico del 31/12/2025 ha coperto per osservazione diretta il 58,7% delle giacenze; il conteggio indipendente a campione (15 codici, 11,5% del totale) ha dato riscontro sostanzialmente pieno con il tabulato della società, con l’unica differenza immateriale sopra indicata. La lista inventariale definitiva quadra con la contabilità entro 0,01 EUR (§5.1).

Valutazione — soddisfatta. Le rimanenze risultano iscritte al minore tra costo e valore netto di realizzo (art. 2426, co. 1, n. 9, c.c.; OIC 13). L’incremento del 20% è spiegato dall’apertura del nuovo punto vendita e non da accumulo di invenduto, come confermato dal margine lordo in tenuta (33,8%) e dall’aging (solo il 5,0% oltre i 12 mesi). Il fabbisogno di svalutazione (108.900 EUR) è coperto dal fondo contabilizzato (99.000 EUR); la differenza (9.900 EUR) è chiaramente trascurabile.

Le rimanenze di merci per 6.930.000 EUR sono correttamente rilevate e valutate. Asserzioni di esistenza e valutazione soddisfatte. Non si rilevano errori, singolarmente o in aggregato, significativi ai fini del bilancio nel suo complesso (cfr. WP_E04).